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«Di giallo e grigio è stato creato in poco più di otto mesi. È stata semplicemente una conferma ed una meravigliosa sorpresa allo stesso tempo: sapere di avere tante cose da raccontare, sapere di volerlo fare insieme, nella magica unione che si crea tra noi due tutte le volte che cominciamo a lavorare ad un brano.

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La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno ed Avellino, diretta da Francesca Casule, in collaborazione con l’Associazione ”Carmine Pandolfi” e con il Patrocinio del Comune di Salerno e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno, organizza ”Tabulae Pictae”, un’esposizione di opere d’arte contemporanea realizzate da 43 artisti di diversa formazione ed evoluzione, come architetti, designer, fotografi, artisti e ceramisti.

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Dopo aver “mantenuto” la propria sedia fino alla fine, per circa un'ora e mezza, proprio all'ultimo momento i Daudia, che ieri hanno partecipato al bootcamp di X Factor Romania dopo aver superato brillantemente le rigidissime selezioni, sono stati sostituiti da un altro gruppo.

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Un pomeriggio di letteratura, una festa con tanti scrittori che parleranno della loro esperienza di lettori. Sabato 2 dicembre alle ore 16:30 alla Biblioteca diocesana di Caserta in Piazza Duomo, in occasione del primo anno di attività del circolo letterario Il ritrovo del lettore, si svolgerà la Festa del lettore.

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Una delle domande più antipatiche fatte ai musicisti e ciclicamente dibattute dagli appassionati di musica è quella sulla presunta morte del rock che - tutt’oggi in Italia - non sembra passarsela molto bene. Viviamo in un momento storico in cui il rock sta soffrendo una certa impopolarità e sembra abbia ormai ben poco da dire, sebbene cerchi di evolversi accettando duri compromessi per stare al passo con i tempi.

di FRANCESCA ANZANI CILIBERTI

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Ieri, sabato 25 novembre, si è celebrata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 per celebrare la tragica fine delle sorelle Mirabal, donne temerarie, rivoluzionarie e anticonformiste che si opposero con veemenza al regime dittatoriale imposto dal generale Trujillo nella Repubblica Domenicana.

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Sabato 2 dicembre dalle ore 10.30 nella sede di Via Tino da Camaino 4 al Vomero l’Associazione Guapanapoli presenta il cartellone della stagione 2018.

servizio di DANIELA LOMBARDI

Immagine correlataAndrea Campucci il giovane autore di PLASTIC SHOP, ci racconta cosa significa scrivere e del rapporto di quest'ultima con i media. 

 

 

- Cosa significa per lei scrivere? 

Prima bisogna chiarire cosa si intende per “scrivere”, perché così, a tutta prima, la scrittura può sembrare una semplice tecnica di comunicazione per il trasferimento di dati da un soggetto x a un soggetto y. 

servizio di DAVIDE GUIDA 

Lo scrittore e poeta napoletano Mario Volpe, in attesa dell’uscita del suo nuovo romanzo “Un treno per Shanghai”, ritorna alle origini con la pubblicazione di “Verso Libero” (Drawup Editore), una raccolta di oltre sessanta poesie che affrontano i vari temi della vita con la graffiante semplicità e chiarezza che ha sempre contraddistinto il poeta fin dai suoi primi versi.

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“Terra Mia” è la nuova poesia del poeta scrittore Fabrizio Ciccarelli, entrata a far parte di un’antologia tutta dedicata al famigerato festival poetico nazionale “Il Federiciano”. La poesia ha avuto il merito di essere stata l’unica in lingua napoletana, ad essere stata pubblicata nella collezione.

Risultati immagini per San Diego di Alcalà RE' uno dei santi più popolari di Spagna e delle Americhe, dove portano il suo nome fiumi, baie, canali e varie città, tra cui San Diego di California. Nulla però sappiamo della sua famiglia e dei suoi primi anni. In gioventù si fa eremita vicino al paese nativo. Ma se ne va quando la gente intorno a lui diventa troppa. Lo accolgono i francescani di Arizafe, presso Córdoba, e lì egli fa il noviziato come fratello laico, addetto ai lavori vari per la comunità. Nel 1441 lo mandano nelle Canarie. E cinque anni dopo viene promosso guardiano del convento di Fuerteventura. La sua predicazione irrita i colonizzatori. Nel 1449 fra Diego ritorna in Spagna, e nel 1450 è a Roma per il Giubileo e per la canonizzazione di Bernardino da Siena, in maggio. Nell’estate, però, arriva la peste dalla quale fra Diego non fugge: assiste i confratelli appestati nel convento dell’Aracoeli e cerca di organizzare distribuzioni di viveri a Roma. Tornato poi in Spagna, ricomincia a servire varie comunità, fino alla morte nel convento di Alcalá de Henares.

Nel Parco Archeologico di Velia, sito gestito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, nel corso di indagini archeologiche preliminari al progetto di valorizzazione dell’area della cd. Masseria Cobellis, sono emerse importanti novità su questo fondamentale settore della città antica,  collocato in un punto di raccordo tra il Quartiere meridionale e il Quartiere orientale. 

A Napoli sant'Agrippino era popolare quasi quanto san Gennaro. Secondo la tradizione, Agrippino fu il sesto vescovo della diocesi partenopea, e uno scrittore del IX secolo lo elogia così: «Innamorato della patria, difensore della città, egli non cessa di pregare ogni giorno per noi, suoi servitori». Di lui non ci sono molte notizie. Visse alla fine del III secolo, e la traslazione delle reliquie avvenne nella cosiddetta Stefania, cioè nella chiesa costruita nel V secolo per far posto alla nuova cattedrale. In precedenza le reliquie di sant'Agrippino avevano riposato nelle catacombe di san Gennaro. Furono ritrovate dal cardinale Spinelli nel 1774.

Viene onorato, dalla tradizione, come il primo vescovo di Padova, patrono della città euganea, e anche, secondo la opinione di vari studiosi, probabile evangelizzatore di tutta la Venezia occidentale. Anche la più bella immagine di San Prosdocimo venne dipinta da un padovano, il grande quattrocentista Andrea Mantegna. Fa parte di un polittico intitolato a Santa Giustina, altra celebre martire di Padova, che si trova attualmente nella Pinacoteca di Brera, a Milano. In questo, san Prosdocimo appare con il tipico attributo della brocca, simbolo della sua infaticabile attività di battezzatore. Inviato dallo stesso san Pietro, Prosdocimo a Padova avrebbe compiuto prodigi e miracoli. Dopo la sua morte si trova citata, fuori dalle mura di Padova, una «Ecclesia Sancti Prosdocimi», nota più tardi come basilica di Santa Giustina. Il vescovo, infatti, avrebbe convertito proprio Giustina, e la donna cristiana seppe mantenere intatta la sua fede, affrontando il martirio nella persecuzione di Nerone.

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<<Questo è un romanzo che vuole confrontarsi con i sensi, che per noi non sono mai cinque ma molti di più, perché siamo affascinati, affatturati da tante cose che ci avvolgono…Alfonso Bottone è uno degli scrittori più erotici della letteratura italiana di questo momento>>, così Francesco D’Episcopo, già all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Dipartimento di Filologia Moderna, e critico letterario, nello scrivere di “Angelina e le altre”, edito da Letteratura Alternativa, e del suo autore, Alfonso Bottone appunto, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.