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Giovedi 25 maggio 2017 presso la sede dell'Ordine degli Psicologi della Campania si terrà l'evento di presentazione del libro  "Sogno guarigione e cura - Una teoria sistemico-relazionale del sogno in chiave di Ecologia della Mente" scritto da Giovanni Madonna, Psicologo Psicoterapeuta e Didatta Responsabile della sede napoletana dell'IIPR (Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale), insieme ai suoi collaboratori. 

VILLA DI BRIANO FILM

Tutto esaurito nello spazio all'aperto della "Trinity College School & Cambridge University" a via Provinciale in Villa Di Briano (CE) per l'anteprima nazionale del film "Noi, oltre il tramonto" sceneggiato e diretto da Davide Guida, tratto da un soggetto originale di Orlando Puoti e da un'idea di Tiziana Viscardi. Il lungometraggio di produzione DGP hoto Art e Party Chic Events è stato proiettato davanti a un pubblico di circa 75 persone, fra attori del cast, amici e familiari e con la prestigiosa presenza del sindaco di Villa Di Briano dott. Luigi Della Corte, dei titolari della scuola, il prof. Vincent D. Corte e la prof.ssa Hiroko Horikawa. Una storia struggente che narra le vicende di tre adolescenti che si trovano catapultati nel mondo della droga, salvati solo dalla forza dell'amore.

Santa Rita nacque a Roccaporena (Cascia) verso il 1380. Secondo la tradizione era figlia unica e fin dall’adolescenza desiderò consacrarsi a Dio ma, per le insistenze dei genitori, fu data in sposa ad un giovane di buona volontà ma di carattere violento. Dopo l’assassinio del marito e la morte dei due figli, ebbe molto a soffrire per l’odio dei parenti che, con fortezza cristiana, riuscì a riappacificare. Vedova e sola, in pace con tutti, fu accolta nel monastero agostiniano di santa Maria Maddalena in Cascia. Visse per quarant’anni anni nell’umiltà e nella carità, nella preghiera e nella penitenza. Negli ultimi quindici anni della sua vita, portò sulla fronte il segno della sua profonda unione con Gesù crocifisso. Morì il 22 maggio 1457. Invocata come taumaturga di grazie, il suo corpo si venera nel santuario di Cascia, meta di continui pellegrinaggi. Beatificata da Urbano VIII nel 1627, venne canonizzata il 24 maggio 1900 da Leone XIII. E’ invocata come santa del perdono e paciera di Cristo.

Nel 1917 venne promulgata in Messico una nuova Costituzione, ispirata a principi anticlericali, firmata dal presidente Don Venusiano Carranza. Da essa ebbe origine una fase di violenta persecuzione religiosa. L’episcopato messicano espresse la sua contrarietà alla nuova legge fondamentale della nazione, provocando però in tal modo una forte reazione da parte governativa.
Dal 1926 in avanti, sotto la presidenza di Don Plutarco Elìas Calles, la persecuzione si fece ancor più violenta con l’espulsione dei sacerdoti stranieri, la chiusura delle scuole private e di alcune opere benefiche.

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Lunedì 22 maggio 2017 ore 20.30 al Teatro di San Carlo nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2016- 2017 con I Fiati del San Carlo, ensemble composto dai flautisti Bernard Labiausse e Gianpiero Pannone, i clarinettisti Sisto Lino D’Onofrio e Luca Sartori, i cornisti Ricardo Serrano e Salvatore Acierno, al fagotto Giuseppe Settembrino e al contrabbasso Paolo di Iorio.

Canonizzato nel 1450, cioè a soli sei anni dalla morte, era nato nel 1380 a Massa Marittima, dalla nobile famiglia senese degli Albizzeschi. Rimasto orfano dei genitori in giovane età fu allevato a Siena da due zie. Frequentò lo Studio senese fino a ventidue anni, quando vestì l'abito francescano. In seno all'ordine divenne uno dei principali propugnatori della riforma dei francescani osservanti. Banditore della devozione al santo nome di Gesù, ne faceva incidere il monogramma «YHS» su tavolette di legno, che dava a baciare al pubblico al termine delle prediche. Stenografati con un metodo di sua invenzione da un discepolo, i discorsi in volgare di Bernardino sono giunte fino a noi. Aveva parole durissime per quanti «rinnegano Iddio per un capo d'aglio» e per «le belve dalle zanne lunghe che rodono le ossa del povero». Anche dopo la sua morte, avvenuta alla città dell'Aquila, nel 1444, Bernardino continuò la sua opera di pacificazione. Era infatti giunto morente in questa città e non poté tenervi il corso di prediche che si era prefisso. Persistendo le lotte tra le opposte fazioni, il suo corpo dentro la bara cominciò a versare sangue e il flusso si arrestò soltanto quando i cittadini dell'Aquila si rappacificarono.

Risultati immagini per Svetlana AlexievichSvetlana Alexievich, premio Nobel per la letteratura 2015 e l’inviato di guerra inglese Anthony Loyd sono i vincitori del premio Ischia Internazionale di Giornalismo. La notizia dell’assegnazione del premio Ischia è giunta stamattina nella casa della importante giornalista e scrittrice a Misk in Bielorussia, proprio in contemporanea con la pubblicazione della fake news pubblicata da importanti giornali europei della sua morte.

Pietro da Morrone, sacerdote, condusse vita eremitica. Diede vita all’Ordine dei “Fratelli dello Spirito Santo” (denominati poi “Celestini “), approvato da Urbano IV, e fondò vari eremi. Eletto papa quasi ottantenne, dopo due anni di conclave, prese il nome di Celestino V e, uomo santo e pio, si trovò di fronte ad interessi politici ed economici e a ingerenze anche di Carlo d’Angiò. Accortosi delle manovre legate alla sua persona, rinunziò alla carica, morendo poco dopo in isolamento coatto nel castello di Fumone. Giudicato severamente da Dante come “ colui che per viltade fece il gran rifiuto “, oggi si parla di lui come di un uomo di straordinaria fede e forza d’animo, esempio eroico di umiltà e di buon senso.

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Il libro “Delitti in Bianco & Nero” del giornalista Ferdinando Terlizzi, che sarà in libreria da lunedì 22 maggio -  non parla solo di vecchi delitti, di casi irrisolti o di gialli  della nera. Terlizzi che è cronista  “navigato”  ha infilato tra le righe in alcuni capitoli delle vere e proprie “rivelazioni” di eclatanti casi giudiziari e non solo.

Si rimane meravigliati di fronte all’enorme ed antichissimo culto tributato a questo santo martire, a Camerino come in tutta l’Italia Centrale. Come pure si rimane interdetti alla lettura dei martirî subiti; Venanzio giovanetto di quindici anni apparteneva ad una nobile famiglia di Camerino, fattosi cristiano, lasciò tutte le comodità in cui era vissuto ed andò a vivere presso il prete Porfirio. 
Venne ricercato dalle autorità pagane della città e minacciato di tormenti e di morte se non fosse ritornato al culto degli dei, in esecuzione degli editti imperiali. Venanzio adolescente per età, ma dalla forte personalità per la fede ricevuta, si rifiuta e quindi viene sottoposto a flagellazioni, pene di fumo, fuoco, eculeo (cavalletto), ne esce sempre incolume e per questo raccoglie conversioni fra i pagani curiosi e gli stessi persecutori. 

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di Eleonora Di Maio

Sono amica di Raffaele (Lauro), fin dalla giovinezza, ormai è passato qualche anno (ahinoi!), da quando lui insegnava Storia e Filosofia al Liceo “Gaetano Salvemini” e, più intensamente, quando divenne assessore alla Cultura del Comune di Sorrento, animatore infaticabile, tra i giovani e per noi giovani, di alcune iniziative culturali memorabili, che hanno segnato molti di noi, come preludio, per alcuni, anche della futura professione.

Nacque il 16 maggio 1540, nel giorno di Pentecoste, a Torre Hermosa, in Aragona. Di umili origini, sin da piccolo venne avviato al pascolo delle greggi. Durante il lavoro si isolava spesso per pregare. A 18 anni chiese di essere ammesso nel convento dei francescani Alcantarini di Santa Maria di Loreto, da cui venne respinto, forse per la giovane età. Tuttavia non si perse d'animo, venendo ammesso al noviziato il 2 febbraio 1564. L'anno successivo, emise la solenne professione come «fratello laico» non sentendosi degno del sacerdozio.

Risultati immagini per RAFFAELE GRIMALDI PIANISTA“An image of eternity” è il nuovo album di Raffaele Grimaldi e contiene 15 tracce per pianoforte solo composte fra il 1999 e il 2015. L’album è nato dalla necessità dell’autore di tornare a un linguaggio diretto e immediato senza però rinunciare alla complessità compositiva che ha caratterizzato le sue ultime produzioni di stampo avanguardistico. Il disco, intimista e autobiografico, risente delle influenze del pianismo di Keith Jarrett, Herbie Hancock e Brad Melhdau.

Risultati immagini per autismo infantileLe sue origini sono ancora sconosciute. Gli scienziati sanno che nel 10-15% dei casi esiste una componente genetica, che hanno iniziato a sondare. Ma non sono ancora in grado di descrivere il disturbo dello spettro autistico in base a un “modello lineare causa-effetto”. Adesso, secondo quanto riportato da Nature, neurogenetisti dell’University of California, San Francisco pensano di aver scoperto perché le diagnosi sono più frequenti, da due a cinque volte, nei ragazzi piuttosto che nelle ragazze. Le ragioni sono soprattutto di natura biologica. E sono legate al ruolo di un particolare tipo di cellule del cervello, dette microglia, che, come dei giardinieri cerebrali, hanno il delicato compito di effettuare una potatura delle connessioni tra i neuroni, soprattutto nel cervello di bambini e ragazzi, ancora in una frenetica fase di sviluppo. 

Appartenente ad una nobile famiglia originaria della Germania. Rimasto ben presto orfano di entrambi genitori, Ubaldo fu allevato da un omonimo zio che curò la sua educazione religiosa e l’intellettuale. Ordinato sacerdote nel 1114, qualche anno più tardi Ubaldo veniva eletto priore della sua canonica, di cui riformò la disciplina e il costume. La fama del suo nome e delle sue virtù si era diffusa al di fuori della sua città, tanto che Perugia nel 1126 lo acclamò suo vescovo. Ubaldo però, schivo di tanto onore, si recò subito a Roma per chiedere al Papa Onorio II di essere esonerato da tale incarico, ottenendone grazia. Il vescovo Ubaldo governò la diocesi di Gubbio per 31 anni, durante i quali superò felicemente avversità ed ostacoli, riuscendo a piegare con la dolcezza i suoi nemici e ad ammansire gli avversari con la mitezza d’animo.