Si rimane meravigliati di fronte all’enorme ed antichissimo culto tributato a questo santo martire, a Camerino come in tutta l’Italia Centrale. Come pure si rimane interdetti alla lettura dei martirî subiti; Venanzio giovanetto di quindici anni apparteneva ad una nobile famiglia di Camerino, fattosi cristiano, lasciò tutte le comodità in cui era vissuto ed andò a vivere presso il prete Porfirio. 
Venne ricercato dalle autorità pagane della città e minacciato di tormenti e di morte se non fosse ritornato al culto degli dei, in esecuzione degli editti imperiali. Venanzio adolescente per età, ma dalla forte personalità per la fede ricevuta, si rifiuta e quindi viene sottoposto a flagellazioni, pene di fumo, fuoco, eculeo (cavalletto), ne esce sempre incolume e per questo raccoglie conversioni fra i pagani curiosi e gli stessi persecutori. 

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di Eleonora Di Maio

Sono amica di Raffaele (Lauro), fin dalla giovinezza, ormai è passato qualche anno (ahinoi!), da quando lui insegnava Storia e Filosofia al Liceo “Gaetano Salvemini” e, più intensamente, quando divenne assessore alla Cultura del Comune di Sorrento, animatore infaticabile, tra i giovani e per noi giovani, di alcune iniziative culturali memorabili, che hanno segnato molti di noi, come preludio, per alcuni, anche della futura professione.

Nacque il 16 maggio 1540, nel giorno di Pentecoste, a Torre Hermosa, in Aragona. Di umili origini, sin da piccolo venne avviato al pascolo delle greggi. Durante il lavoro si isolava spesso per pregare. A 18 anni chiese di essere ammesso nel convento dei francescani Alcantarini di Santa Maria di Loreto, da cui venne respinto, forse per la giovane età. Tuttavia non si perse d'animo, venendo ammesso al noviziato il 2 febbraio 1564. L'anno successivo, emise la solenne professione come «fratello laico» non sentendosi degno del sacerdozio.

Risultati immagini per RAFFAELE GRIMALDI PIANISTA“An image of eternity” è il nuovo album di Raffaele Grimaldi e contiene 15 tracce per pianoforte solo composte fra il 1999 e il 2015. L’album è nato dalla necessità dell’autore di tornare a un linguaggio diretto e immediato senza però rinunciare alla complessità compositiva che ha caratterizzato le sue ultime produzioni di stampo avanguardistico. Il disco, intimista e autobiografico, risente delle influenze del pianismo di Keith Jarrett, Herbie Hancock e Brad Melhdau.

Risultati immagini per autismo infantileLe sue origini sono ancora sconosciute. Gli scienziati sanno che nel 10-15% dei casi esiste una componente genetica, che hanno iniziato a sondare. Ma non sono ancora in grado di descrivere il disturbo dello spettro autistico in base a un “modello lineare causa-effetto”. Adesso, secondo quanto riportato da Nature, neurogenetisti dell’University of California, San Francisco pensano di aver scoperto perché le diagnosi sono più frequenti, da due a cinque volte, nei ragazzi piuttosto che nelle ragazze. Le ragioni sono soprattutto di natura biologica. E sono legate al ruolo di un particolare tipo di cellule del cervello, dette microglia, che, come dei giardinieri cerebrali, hanno il delicato compito di effettuare una potatura delle connessioni tra i neuroni, soprattutto nel cervello di bambini e ragazzi, ancora in una frenetica fase di sviluppo. 

Appartenente ad una nobile famiglia originaria della Germania. Rimasto ben presto orfano di entrambi genitori, Ubaldo fu allevato da un omonimo zio che curò la sua educazione religiosa e l’intellettuale. Ordinato sacerdote nel 1114, qualche anno più tardi Ubaldo veniva eletto priore della sua canonica, di cui riformò la disciplina e il costume. La fama del suo nome e delle sue virtù si era diffusa al di fuori della sua città, tanto che Perugia nel 1126 lo acclamò suo vescovo. Ubaldo però, schivo di tanto onore, si recò subito a Roma per chiedere al Papa Onorio II di essere esonerato da tale incarico, ottenendone grazia. Il vescovo Ubaldo governò la diocesi di Gubbio per 31 anni, durante i quali superò felicemente avversità ed ostacoli, riuscendo a piegare con la dolcezza i suoi nemici e ad ammansire gli avversari con la mitezza d’animo.

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di Carlo Alfaro

Chi vorrà porre mano, in futuro, all’analisi critica dell’opera narrativa di Raffaele Lauro, pervenuta felicemente, e con costante successo, alla sedicesima prova, con questo nuovo romanzo, dal titolo “Don Alfonso 1890 - Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, in uscita a fine giugno prossimo, non potrà esimersi dal dedicare un intero capitolo alle figure femminili, descritte sempre, con grande ossequio e con rispetto, oserei dire, con devozione.

Nacque a Madrid intorno al 1070 e lasciò giovanissimo la casa paterna per essere impiegato come contadino. Grazie al suo impegno i campi, che fino allora rendevano poco, diedero molto frutto. Nonostante lavorasse duramente la terra, partecipava ogni giorno all'Eucaristia e dedicava molto spazio alla preghiera, tanto che alcuni colleghi invidiosi lo accusarono, peraltro ingiustamente, di togliere ore al lavoro. Quando Madrid fu conquistata dagli Almoravidi si rifugiò a Torrelaguna dove sposò la giovane Maria. Un matrimonio che fu sempre contraddistinto dalla grande attenzione verso i più poveri, con cui condividevano il poco che possedevano. Nessuno si allontanava da Isidoro senza aver ricevuto qualcosa. Morì il 15 maggio 1130. Venne canonizzato il 12 marzo 1622 da Papa Gregorio XV. Le sue spoglie sono conservate nella chiesa madrilena di Sant'Andrea. 

Francesco Russo05 mHanno accolto l’invito dopo mesi di incontri con la produzione Inda  e poi, con l’entusiasmo che contraddistingue la loro verve artistica hanno deciso di far parte del 53° Ciclo di spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa. Salvo e Valentino, per il grande pubblico Ficarra & Picone hanno accettato di far parte del cast delle Rane di Aristofane, regia Giorgio Barberio Corsetti, vestendo i panni di Xantia e Dioniso. I due attori si misureranno per la prima volta  con un testo che il regista Corsetti definisce “una commedia esilarante ma anche dal grande significato storico e sociale perché inscenata in una Atene in crisi”. L’attore casertano Francesco Russo, già reduce del successo come co-pratogonista del film “ClasseZ”; della Fiction di Rai Due “Zio Gianni” e recentemente ad Arezzo dello spettacolo  “Dreams of Dreams”, nella commedia  di Aristofane interpreterà la parte di Eaco.

Di Mattia si parla nel primo capitolo degli Atti degli apostoli, quando viene chiamato a ricomporre il numero di dodici, sostituendo Giuda Iscariota. Viene scelto con un sorteggio, attraverso il quale la preferenze divina cade su di lui e non sull'altro candidato - tra quelli che erano stati discepoli di Cristo sin dal Battesimo sul Giordano -, Giuseppe, detto Barsabba. Dopo Pentecoste, Mattia inizia a predicare, ma non si hanno più notizie su di lui. La tradizione ha tramandato l'immagine di un uomo anziano con in mano un'alabarda, simbolo del suo martirio. Ma non c'è evidenza storica di morte violenta. Così come non è certo che sia morto a Gerusalemme e che le reliquie siano state poi portate da sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, a Treviri, dove sono venerate.

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di Paolo Pane

L’aver letto, in bozze di stampa, il nuovo romanzo di Raffaele Lauro, “Don Alfonso 1890 - Salvatore di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, mi ha consentito di riflettere sullo straordinario contributo recato da alcuni “pionieri”, ristoratori e albergatori, all’origine e allo sviluppo dell’economia turistica della costiera sorrentina, con il baricentro a Sorrento, dalla fine del Settecento alla prima metà dell’Ottocento, dalla seconda metà dell’Ottocento alla prima metà del Novecento, dal secondo dopoguerra ad oggi.

Il 13 maggio si celebrano le apparizioni della Vergine Maria a Fatima, in Portogallo nel 1917. A tre pastorelli, Lucia de Jesus, Francesco e Giacinta Marto, apparve per sei volte la Madonna: lasciò loro un messaggio per tutta l’umanità, centrato soprattutto sulla penitenza e sulla devozione al suo Cuore Immacolato. Il 13 ottobre 1930 il vescovo di Leiria dichiarò degne di fede le visioni dei tre bambini, autorizzando il culto alla Madonna di Fatima. Sul luogo delle apparizioni è sorto un santuario, che comprende la Basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, dove sono venerati i resti mortali dei tre veggenti.

Nereo e Achilleo, secondo la tradizione riferita da Papa Damaso, erano due militari conquistati alla fede dalla fortezza dei martiri cristiani. Decapitati a Roma sotto Diocleziano (304), furono sepolti nel cimitero di Domitilla sull'Ardeatina e onorati anche in una basilica presso le terme di Caracalla. (Mess. Rom.)

Risultati immagini per E SE MI COMPRASSI UNA SEDIA DI PASQUALE FALCONE
Parte da Napoli la sfida a “Quo Vado?” di Checco Zalone. Con coraggio, irriverenza e un pizzico di provocazione, il film “E se mi comprassi una sedia?” vuole competere con il fenomeno campione d’incassi, raccontando un pezzo d’Italia, quella della produzione cinematografica, i suoi bisogni ed i suoi sogni. Scritta, diretta e interpretata da Pasquale Falcone (“Amore con la S Maiuscola”, “Lista civica di provocazione”, “Io non ci casco”), la pellicola è impreziosita da tre citazioni, tratte dai film “Cosi parlò bellavista”, “Miserie e Nobiltà” e da uno sketch di Massimo Troisi.

Devotissimo e dedito alla penitenza fin da giovane, indossò il saio francescano, nonostante la sua gracile costituzione, e fu dispensiere ed umile questuante nel convento di Iglesias e poi in altri conventi. Dopo quindici anni, fu richiamato a Cagliari nel convento del Buoncammino. Qui, lavorò nel lanificio e come questuante in città, svolgendo per quarant’anni il suo apostolato tra poveri e peccatori, aiutando e convertendo. La gente lo chiamava “Padre santo “ e anche un pastore protestante, cappellano del reggimento di fanteria tedesco, lo definì ‘un santo vivente’. Divenuto cieco due anni prima della morte, fu dispensato dalla questua ma continuò a osservare la Regola come i suoi confratelli.