
La Funzione Pubblica Cgil di Caserta interviene con fermezza sulla grave situazione che riguarda i lavoratori del settore Igiene Ambientale, destinatari di continui ritardi nell’erogazione delle retribuzioni da parte della WM Magenta srl, azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in diversi comuni della provincia.
Il sindacato, attraverso il segretario responsabile del comparto Igiene Ambientale, Alfredo Gagliotti, ha inviato una diffida alla società, contestando il mancato pagamento della mensilità di marzo e denunciando come i ritardi registrati nei mesi precedenti siano ormai diventati un vero e proprio modus operandi, in aperto contrasto con quanto previsto dal CCNL del settore.
Il contratto nazionale, infatti, stabilisce con chiarezza che gli stipendi debbano essere corrisposti entro e non oltre il giorno 15 del mese successivo. Una norma che, ad oggi, risulta ancora una volta disattesa, con pesanti ripercussioni economiche e sociali sulle famiglie dei lavoratori coinvolti.
La Fp Cgil Caserta ha, inoltre, richiesto con urgenza un incontro tra azienda, stazione appaltante e rappresentanti dei lavoratori, al fine di ristabilire il rispetto delle regole contrattuali e garantire certezza salariale ai dipendenti.
“Non è più tollerabile che i lavoratori debbano vivere nell’incertezza economica per colpa di ritardi sistematici negli stipendi. Parliamo di persone che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale per il territorio e meritano rispetto, dignità e puntualità nei pagamenti. Se non arriveranno risposte immediate, metteremo in campo ogni iniziativa utile a tutela dei diritti delle maestranze”, dichiara Gagliotti.
Il sindacato annuncia che, in caso di mancato riscontro o di esito negativo del confronto richiesto, si riserverà di attivare tutti gli organi competenti e di intraprendere ogni azione necessaria nelle sedi opportune per la tutela dei lavoratori.

