Quanto vale la vita di un uomo": il libro che grida contro lo sfruttamento  lavorativo

Non solo numeri, ma storie. Non solo braccia, ma uomini. “Quanto vale la vita di un uomo. Storie di sfruttamento lavorativo” è un libro che da una parte offre un quadro dell’immigrazione, in particolare in provincia di Caserta, dal punto di vista sia sociale sia economico, e dall’altra mette a disposizione di tutti un ventaglio di soluzioni concrete finora adottate dalla Caritas per un’integrazione possibile, tangibile, reale, riportando la centralità del fenomeno dai dati alle persone, con un focus sul lavoro, sui diritti negati e sulla tutela della dignità.

L’autore, don Antonello Giannotti, presbitero diocesano, già direttore della Caritas diocesana e presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, venerdì 4 aprile, alle 17, sarà ospite della libreria Spartaco di via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere. A conversare con il sacerdote, parroco della chiesa Nostra Signora di Lourdes a Caserta, sarà Aniello Zerillo di Solidarci Scs, responsabile del progetto Sai a Santa Maria Capua Vetere. Ingresso libero e gratuito.

L’autore
Don Antonello Giannotti, presbitero della Diocesi di Caserta, è parroco, già direttore della Caritas diocesana, presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero. È docente di Teologia della pace e di Pastorale della carità presso l’Istituto superiore di scienze religiose interdiocesano “Santissimi apostoli Pietro e Paolo” – area casertana. È laureato in Economia e commercio presso l’Università Federico II di Napoli, ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale presso la Facoltà teologica dell’Italia meridionale.

Il libro
Le pagine del libro “Quanto vale la vita di un uomo. Storie di sfruttamento lavorativo” cercano di restituire una fotografia dello scenario in cui matura il dramma dell’immigrazione. Fenomeno antico e dalle cause molteplici e sempre più complesse. Non lo si comprende se non si guarda allo scenario geopolitico globale condizionato dalle ingerenze pesanti dell’economia e della finanza drogate che schiacciano diritti naturali universali. Tutto questo si traduce in storie di degrado e di sopraffazione, di sfruttamento e di schiavitù insopportabile. Il fenomeno si può studiare sui libri e approfondire nei reportage giornalistici, ma conoscerlo attraverso le storie delle persone ha un altro valore. Seguendo la via crucis di tanti immigrati, si colgono meglio le connessioni tra le cause che conducono a tanto dolore.

Prossimo incontro nella Libreria Spartaco:
• Martedì 8 aprile, ore 18: si riunisce il “Club del giallo”, dibattito aperto sul romanzo “Troppa verità” di Paolo Calabrò (Bertoni editore). Sarà presente l’autore. Coordina e conduce Enza Luongo. INGRESSO LIBERO E GRATUITO.