Domenica 6 aprile, a partire dalle ore 10:00, il movimento Caserta Decide promuove una pedalata collettiva attraverso i cantieri fermi della città. L'iniziativa intende denunciare l’immobilismo dell’Amministrazione comunale e accendere i riflettori sulle numerose opere pubbliche incompiute, lasciate a metà o inspiegabilmente bloccate.
Negli ultimi mesi, complice l’ingente afflusso di fondi PNRR, Caserta si è trasformata in un enorme cantiere. In ogni quartiere sono comparsi recinzioni e macchinari per la riqualificazione degli spazi pubblici. Tuttavia, la gestione inefficiente dei lavori ha portato a ritardi continui, alla mancanza di trasparenza sulle tempistiche e a una comunicazione carente con i cittadini. Molti cantieri restano senza adeguata cartellonistica, impedendo alla popolazione di conoscere lo stato di avanzamento dei progetti.
“La città è bloccata da cantieri infiniti. Pensiamo alla villa di via Rossini, a quella di Parco degli Aranci o ai chilometri di piste ciclabili ultimate al 99% ma mai consegnate ai cittadini. È inaccettabile che lavori già finanziati restino fermi, compromettendo la vivibilità della città e impedendo alle persone di fruire degli spazi pubblici”, dichiara Sara Femiano, coordinatrice di Caserta Decide.
Attraverso questa pedalata, il movimento vuole sensibilizzare la cittadinanza e ribadire che esiste un altro modo di vivere e raccontare le trasformazioni urbane. “Attraverseremo in bicicletta la città dei cantieri per mostrare i ritardi e l’inefficienza amministrativa, ma anche per proporre una visione diversa: una città che cambia attraverso la partecipazione e la trasparenza”, aggiunge /Femiano.
La partenza è fissata per domenica 6 aprile alle ore 10:00 dai Campi Nike/Emanuela Gallicola. La cittadinanza è invitata a partecipare per chiedere, con un’azione simbolica e concreta, che la città si rimetta in movimento.