Presentazione del libro “Scacco alla camorra” di Ciro Formisano

Giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 18.00, presso la Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri si terrà la prima presentazione del libro “Scacco alla camorra” di Ciro Formisano, giornalista de “Il Mattino”, pubblicato da Guida Editori.


All’incontro parteciperanno come relatori il magistrato Pierpaolo Filippelli, autore della prefazione e procuratore aggiunto a Napoli e il consigliere regionale ed ex sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto. A moderare la presentazione sarà il giornalista del "Corriere del Mezzogiorno", Dario Sautto.
L’evento rappresenta un momento di confronto sui temi della legalità, della giustizia e dell’impegno civile, attraverso il racconto di una delle pagine più complesse e significative della recente storia del territorio campano.
“Scacco alla camorra” racconta la storia di Ercolano, cittadina della provincia di Napoli che per decenni è stata nelle mani della criminalità organizzata, diventando teatro di una delle più feroci e durature guerre tra clan mai avvenute in Italia. Un conflitto che ha lasciato sul campo circa 100 morti ammazzati in 21 anni.
I boss che sembravano invincibili e i loro killer sono stati messi al tappeto da un esercito di persone normali. Il pedone che simbolicamente fa scacco ai re del male.
I protagonisti positivi di questa storia sono imprenditori, politici dalla schiena dritta, sacerdoti, carabinieri e magistrati. Donne e uomini uniti da un sogno comune, un sogno di libertà. Un sogno raccontato attraverso immagini, atti giudiziari e testimonianze dirette dei protagonisti.
Un intreccio tra cronaca e memoria che ha portato a far luce anche su uno dei capitoli più oscuri della storia italiana: la strage di via D’Amelio.
«Scacco alla camorra - spiega Formisano - non è un libro sulla camorra né sull’anti-camorra. È un libro sui sogni. Sul sogno di libertà che ha unito una città. Una storia che ha dimostrato che anche i boss più spietati e sanguinari non sono invincibili. “Scacco alla camorra” è la storia di persone normali che, unite, hanno cambiato il destino di un territorio».