
La Feldi Eboli esce sconfitta dal palazzetto della Pirossigeno Cosenza al termine di una sfida intensa, conclusasi con il punteggio di 5-3.
Nonostante le tre reti messe a segno e le numerose occasioni create, la formazione guidata da mister Antonelli non è riuscita a contenere il ritorno dei padroni di casa, che ritrovano il successo dopo un digiuno durato tre mesi. Una serata caratterizzata da sprazzi di grande gioco ma anche da una gestione del vantaggio che ha lasciato spazio alla rimonta calabrese.L’approccio alla gara delle “volpi” è stato propositivo sin dai primi minuti. Venancio si è reso subito pericoloso con una tripla occasione, colpendo anche un palo su calcio di punizione. La pressione offensiva degli ebolitani è stata costante, portando alla clamorosa doppia occasione di metà frazione, quando nella stessa azione sono stati colpiti altri due legni: prima con la punizione di Felipinho e poi con il tap-in di Echavarria.
Proprio quest’ultimo ha propiziato la rete dello svantaggio calabrese, grazie a un tiro forte al centro dell’area deviato involontariamente da Saponara. Nonostante il pareggio momentaneo firmato dallo stesso Saponara, la Feldi è riuscita a chiudere la prima frazione in avanti grazie a una punizione potente di Venancio che ha fissato il parziale sull’1-2.Nella seconda metà di gioco il ritmo della Pirossigeno Cosenza è aumentato sensibilmente. Dopo il pareggio siglato da Tonidandel, la Feldi Eboli ha avuto la forza di reagire immediatamente con Mateus, autore della rete del 2-3 su schema da palla inattiva. Tuttavia, la tenuta difensiva campana ha vacillato sotto i colpi di Canal, autore del pareggio, e di Marcelinho, che ha firmato il primo sorpasso dei padroni di casa con una punizione rasoterra.
Nel tentativo finale di recuperare il risultato, mister Antonelli ha optato per il portiere di movimento, ma la scelta non ha premiato: Canal ha approfittato della porta sguarnita per siglare dalla distanza il definitivo 5-3.Resta l’amaro in bocca per una prestazione che ha visto le “foxes” passare in vantaggio per tre volte senza mai riuscire a blindare il risultato. I tre legni colpiti testimoniano la mole di gioco prodotta, ma evidenziano anche una mancanza di cinismo nei momenti chiave della partita. Il tecnico argentino dovrà ora lavorare sulla gestione dei ritmi gara per evitare cali di tensione simili in futuro.
Nonostante lo stop, non c’è spazio per i drammi in casa Eboli. Il calendario offre un’occasione immediata di riscatto: la squadra tornerà infatti in campo già martedì per affrontare l’impegno di Coppa Divisione, un banco di prova fondamentale per riprendere subito la marcia interrotta in terra calabra.

