
di Clementina Leone
Le persone altamente sensibili, secondo la definizione di “E. Aron”, sono quelle dotate di alti livelli di sensibilità ed elaborazione sensoriale, iper-reattive agli stimoli minori e ai dettagli sottili, che attivano aree cerebrali di neuro-sensibilità e hanno difficoltà a gestire lo stress psicofisiologico.
Presentano una personalità caratteristica. Innanzitutto, dispongono di una forte capacità empatica che consente loro di comprendere più profondamente gli stati degli altri. Allo stesso tempo, possono avere un’impulsività emotiva poco conveniente in alcuni contesti sociali. Sono degli ottimi amici, presenti, sinceri e con un nobile ideale di amicizia, cosa che li espone anche al rischio di sentirsi facilmente traditi e incompresi. Preferiscono rapporti intensi e profondi con persone selezionate a quelli superficiali con molte persone. Nelle relazioni amorose danno particolarmente importanza all’intimità e alla delicatezza. Spesso sono attratti da persone poco compatibili con loro o da persone problematiche, o addirittura da narcisisti. Maria De Filippi è ampiamente riconosciuta come una figura televisiva dotata di una notevole sensibilità ed empatia, spesso celata dietro un approccio professionale e talvolta distaccato. Nonostante la sua immagine di "donna d'acciaio" della televisione, diversi elementi evidenziano la sua natura affettuosa, uno degli ultimi è quello relativo al piccolo Lorenzo di quattro anni che vive nel sud della provincia di Frosinone. Lo stesso è affetto da una grave malattia. L’appello lanciato sui social dallo zio Alessandro ha commosso il web, arrivando fino a Maria De Filippi che ha personalmente incontrato il bambino. Un momento carico di significato che arriva al termine di una storia nata quasi per gioco e trasformatasi, in poche ore, in un fenomeno social capace di emozionare tanta gente. Nel filmato Lorenzo, affetto da una grave malattia invalidante, chiedeva con la spontaneità tipica della sua età di poter incontrare alcune delle sue celebrità preferite: Maria De Filippi, Sabrina Ferilli e il cantautore Lucio Corsi. A colpire non è stata soltanto la richiesta in sé, ma il modo in cui il bambino l’ha formulata: con educazione, naturalezza e un sorriso capace di arrivare dritto al cuore. In casa segue con passione i programmi televisivi più popolari e parla dei suoi beniamini come se fossero persone di famiglia. In passato mamma Luana e papà Vincenzo avevano provato a contattare alcune redazioni, senza ricevere risposte. Questa volta, invece, è stato il web a fare da amplificatore. Un esempio di come, in alcuni casi, la rete riesca ancora a trasformarsi in uno spazio di ascolto e di risposta concreta, soprattutto quando a farsi sentire è la voce autentica di un bambino. Infine, tornando a Maria De Filippi, in veste di conduttrice, narratrice, giudice o ospite, lei porta sullo schermo la sua tv. Quel modo così diretto, per niente lezioso, sottilmente affettuoso, e insieme complice. Unico e non replicabile. Elementi fondamentali? Ascolto, capacità relazionale, empatia, curiosità (tanta) e il far sentire l’altro protagonista assoluto del tutto, compreso lo spettatore a casa che guarda, il quale grazie alle forti emozioni riesce a scavalcare lo schermo della tv.

