A teatro, in Italia e Spagna, il mito di Antigone | Artribune

La stagione di "Fo Teatro", la rassegna dedicata al teatro d’avanguardia del Teatro Delle Arti di Salerno, diretta da Antonello Ronga e Chiara Natella, si avvia verso la sua conclusione con un penultimo appuntamento di straordinario impatto civile ed emotivo. Venerdì 26 marzo 2026, alle ore 21:00, andrà in scena "La piccola Antigone", una produzione della compagnia Artenauta Teatro che vede la firma, per drammaturgia e regia, di Simona Tortora.

Lo spettacolo nasce da una profonda rilettura contemporanea del mito di Antigone, prendendo le mosse dalla celebre versione che Jean Anouilh scrisse nel 1943, in una Francia ferita dall’occupazione, per dare voce alla Resistenza. In questo adattamento, perfettamente coerente con lo spirito di ricerca della rassegna, la figura della figlia di Edipo si spoglia della distanza mitologica per diventare un archetipo universale di ribellione contro la tirannia e simbolo eterno di chi sceglie di obbedire alla legge del cuore piuttosto che a quella del potere.
La narrazione si distacca dalla struttura classica per farsi corale e inedita, moltiplicando i punti di vista attraverso una scrittura agile e impetuosa che parla direttamente al presente. Al centro della vicenda resta il gesto solitario e sovversivo di una giovane donna che decide di seppellire il corpo del fratello Polinice, marchiato come traditore dal re Creonte, pur sapendo che il prezzo da pagare per questo atto di pietà sarà la propria vita. Come sottolineato dalla regista Simona Tortora, riportare in vita questa eroina della coscienza è oggi un dovere culturale, specialmente in tempi segnati da crudeltà e smarrimento esistenziale. Lo spettatore viene così trascinato in un vortice sensibile che costringe a interrogarsi su quanto si sia disposti a rischiare per ciò che è giusto.
L’intensità della messa in scena è sostenuta da un comparto tecnico di grande rilievo, dove le luci di Peppe Petti dialogano con le musiche evocative, in parte inedite ed elettroniche, composte da Francesco Galdieri e dalla stessa Simona Tortora, capaci di creare un'atmosfera avvolgente e rivoluzionaria. Sul palco, a dare corpo e voce a questa storia immortale, ci sarà un cast composto da Marco Amantea, Renato Anzalone, Giuseppe Citarella, Gaia Antonia Cuccurullo, Anna De Vivo, Totti Pacileo e Anna Sole Tortora. L'appuntamento per assistere a questo potente grido di libertà è dunque per giovedì sera al Teatro Delle Arti, con un biglietto d’ingresso fissato al costo di 12 euro.