
Grande partecipazione e forte coinvolgimento per l’Interclub Rotary svoltosi lunedì 16 marzo presso lo storico Palazzo Paternò di Caserta, alla presenza del Governatore del Distretto 2101, Angelo di Rienzo, che ha riunito ben dieci sodalizi delle province di Caserta e Napoli attorno a un tema di straordinaria attualità: la prevenzione del carcinoma del colon-retto.
L’iniziativa, dal titolo “Screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto. Fai la colonscopia: ti può salvare la vita”, si inserisce nel più ampio progetto pluriennale promosso dal Rotary Club Napoli Castel Sant’Elmo, presieduto da Anna Elettore, con l’obiettivo di sensibilizzare non solo i rotariani e le loro famiglie, ma l’intera comunità sull’importanza della diagnosi precoce. Un tema quanto mai urgente, considerando che l’adesione ai programmi di screening in Italia resta inferiore al 50%, con percentuali ancora più basse in Campania. Per questo i soci Cesare Formisano e Giuseppe Galloro hanno promosso l’organizzazione di una tappa anche in Terra di Lavoro, coinvolgendo il Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli, il cui presidente Francesco Mercurio ha manifestato immediata disponibilità e, insieme al past president Vincenzo Caserta, hanno contribuito alla definizione del programma scientifico e dei relatori locali.
Ad aprire e a moderare i lavori è stato il prof. Cesare Formisano, socio del Club Napoli Castel Sant’Elmo, Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università di Napoli Federico II, che ha illustrato il razionale del progetto e presentato i più recenti dati epidemiologici sul carcinoma colorettale, evidenziando l’importanza della prevenzione come arma fondamentale per ridurre la mortalità. A seguire, la dott.ssa Maria Erminia Bottiglieri, Dirigente Responsabile UOSD Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso il Presidio Ospedaliero di Marcianise, ha approfondito il tema dello screening di primo livello, sottolineando il ruolo cruciale dei farmacisti nella distribuzione dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci tramite FIT (Fecal Immunochemical Test), primo passo fondamentale nel percorso diagnostico. Il prof. Giuseppe Galloro, Presidente SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva), Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università di Napoli Federico II, ha quindi illustrato il valore della colonscopia di qualità, esame cardine per la diagnosi precoce e la prevenzione del tumore del colon-retto, mentre il dott. Luigi Nuzzolillo, Dirigente Responsabile UOC Anestesia e Terapia Intensiva presso l’Ospedale di Marcianise, ha presentato le moderne tecniche di sedazione in endoscopia digestiva, evidenziando come oggi la presenza dell’anestesista rappresenti un alleato prezioso sia per il medico operatore che per il paziente, garantendo maggiore sicurezza e comfort.
A chiudere gli interventi è stato il dott. Michele Giuseppe Tari, Dirigente Controllo di Gestione ASL di Caserta, che ha esposto i dati dell’ASL di Caserta, i quali pongono la provincia ai primi posti in Campania per i risultati ottenuti nell’ambito dello screening.
L’incontro ha suscitato grande interesse, come dimostrato dalle numerose domande rivolte ai relatori da parte della platea, segno di una crescente attenzione verso il tema della prevenzione.
All’Interclub si è registrata la partecipazione di numerosi Club del territorio, presenti con i rispettivi presidenti e accompagnati da molti soci: Caserta Reggia presieduto da Vincenzo Magnetta, Capua Antica e Nova, presidente Eleonora Petruazzoli, Marcianise Ager Felix Campanus guidato da Gaetano Barbarano, Aversa Terra Normanna, presidente Francesca Sagliocco, Maddaloni Valle di Suessola presieduto da Maria De Lucia, Napoli Neapolis guidato da Umberto Asprino, Valle Caudina, presidente Pasquale De Lucia, e Sessa Aurunca presieduto da Mario Passaro.

