“Diversamente Liberi” compie 10 anni e li festeggia venerdì 27 marzo, dalle ore 15.30 presso l’ICATT (Istituto a custodia attenuata per il trattamento delle tossicodipendenze) di Eboli dove risiede la redazione da febbraio 2016.
Un progetto editoriale di inclusione, fondato e diretto da Vitina Maioriello, che coinvolge una redazione interna di ristretti che, ogni sabato pomeriggio, si riuniscono per confezionare i vari numeri in uscita del periodico insieme ad alcuni volontari di Mi girano le ruote. La sua mission è quella di rendere formativo il tempo della detenzione, e creare un significativo ponte di comunicazione fra il carcere e la società civile i cui le persone detenute andranno a reinserirsi.
Dieci anni di pubblicazioni, il diritto di sopravvivere alla pena, un percorso di racconto, dignità e rinascita. Una nuova prospettiva sul carcere come luogo di pensiero, non solo punitivo e di marginalità. Pagine di giornalismo autentico. Storie vere, voci che spesso non trovano spazio, pensieri che meritano ascolto, uno sguardo sincero e profondo su ciò che troppo spesso resta invisibile perché anche dietro le sbarre, la parola è libertà. Un evento che vuole segnare la consolidazione della testata con uno sguardo al percorso fatto per raccogliere e sviluppare l’eredità del lavoro fin qui svolto – dichiara Maioriello - In questi dieci anni il giornale si è arricchito di nuovi contenuti e trasformato nella sua veste grafica e digitale. La soddisfazione più grande – continua Maioriello – è stata vedere la firma di oltre centocinquanta ragazzi detenuti che si sono alternati periodicamente all’attività redazionale. Un giornale autofinanziato da Mi girano le ruote, giunto al numero 117 che, dal 2021, è anche audiorivista, con la pubblicazione di podcast, file audio degli articoli scritti dai ragazzi, registrati e letti ad alta voce dagli stessi autori pubblicati sulla piattaforma di Spotify.
Sarà un momento di gioia e condivisione fra i membri della redazione interna all’ICATT e i volontari di Mi girano le ruote. Presente all’evento la direttrice del carcere, dott.ssa Concetta Felaco.

