
E’ morto l’ex ministro e leader della Dc andreottiana, Paolo Cirino Pomicino.
Si è spento a Roma, all’età di 87 anni, alle 16, nella clinica Quisisana. ”Si’ vi confermo questa dolorosa notizia, ho parlato poco fa con la signora Lucia e questa volta Paolo non c’è l’ha fatta”, dice all’Adnkronos l’esponente democristiano Gianfranco Rotondi che ricorda commosso così Pomicino: ”La sua battaglia contro i mali che lo hanno afflitto è stata un infinito inno alla vita, ci ha insegnato che la vita va amata vissuta e difesa. E’ stato un grande leader”. Pomicino è nato a Napoli, il 3 settembre 1939.
“Piango un amico. Se la morte di Umberto Bossi mi aveva commosso, oggi non ho potuto trattenere le lacrime. Paolo Cirino Pomicino, che avevo sentito al telefono fino a venti giorni fa, aveva una tempra di ferro, come la moglie sottolineava spesso: ho riletto la triste notizia due volte, incredulo. Ciao Paolo”, lo scrive in una nota di cordoglio il sindaco di Benevento Clemente Mastella.
“Dopo la lunga, comune militanza, abbiamo difeso, protetto e tutelato la storia gloriosa della Dc contro gli strali ingenersosi di chi la considerava un fossile della storia. Senza nostalgie anacronistiche, ma con fierezza. E’ stato deputato europeo con me, con l’Udeur. La sua intelligenza politica era vivida, ci sfidavamo, canzonandoci anche, su chi prevedesse prima e meglio gli scenari. E’ un giorno amaro
per i suoi familiari, cui porgo le condoglianze e per i numerosi che come me gli hanno voluto sinceramente bene”, conclude Mastella.

