
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Provinciale di Caserta nei 104 comuni di competenza, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli e della repressione, in particolare, dei reati ambientali disposta dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano.
A Mondragone, gli uomini della Polizia Provinciale hanno portato a termine una vasta operazione di controllo del territorio che ha visto impegnate circa venti unità operative, coordinate dal comandante Biagio Chiariello, con il supporto dei militari del II Reggimento dell’Esercito Italiano. L’attività di contrasto ha riguardato numerosi fenomeni illeciti, con particolare attenzione all’abbandono dei rifiuti, alle violazioni ambientali, al maltrattamento di animali e al lavoro nero. Nel mirino degli operatori sono finite diverse officine meccaniche, numerosi veicoli, soggetti sottoposti a controllo e animali detenuti in condizioni non conformi alla normativa vigente.
Nel corso dell’operazione sono stati controllati 82 veicoli e identificate 15 persone. Tre le attività sottoposte a sequestro, mentre le sanzioni elevate ammontano complessivamente a circa 26 mila euro. Due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per violazioni ambientali e detenzione illegale di animali appartenenti a specie protette.
Gli animali rinvenuti sono stati immediatamente sottratti ai detentori e affidati ai servizi veterinari competenti per le cure e gli accertamenti necessari. Per gli aspetti legati all’abusivismo edilizio e commerciale, invece, sono stati interessati gli uffici comunali competenti, poiché una delle attività operava in locali ritenuti non idonei e potenzialmente pericolosi sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza.

