E’ stato presentato nella prestigiosa cornice dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” il libro di Enzo Liverino “Sciacca Coral: Story, Seduction and Sustainability”, un’opera omnia sulla grande tradizione del corallo fossile del Mediterraneo, scoperto al largo di Sciacca tra il 1875 e il 1887.

L'opera, pubblicata nel 2026 dal laboratorio gemmologico AIGS di Bangkok, esplora la storia e il patrimonio culturale del raro corallo di Sciacca che si distingue per le tonalità arancio, salmone e giallo, spesso caratterizzate da macchie scure dovute all'attività dei vulcani sottomarini.
L’Autore, Enzo Liverino, socio CNA, è il titolare della storica azienda di Torre del Greco Liverino 1894, giunta alla quinta generazione, ed è considerato uno dei massimi esperti mondiali del settore. All’evento hanno partecipato tra gli altri Romualdo Pettorino, presidente di CNA Orafi Campania; Maria Dolores Morelli, Università Vanvitelli e Gennaro Mincione, Amministratore del Centro Orafo Oromare di Marcianise. Il volume traccia la traiettoria del corallo di Sciacca dalle sue origini vulcaniche nel XIX secolo fino al suo ruolo attuale nell'artigianato responsabile e sostenibile, combinando ricerca scientifica, documentazione d'archivio e saperi artigianali fondamentali. L’arte del Corallo è una sapienza antica che ancora oggi, attira il mercato nella sua espressione creativa che fa di questo settore uno dei fiori all’occhiello del made in Italy.

“Liverino affronta nel volume l’argomento non solo come studioso, ma come custode di una tradizione plasmata da generazioni di ‘corallari’. Il suo confronto è con i giovani e per i giovani alla scoperta, tramite questi studi specifici, di un cambio generazionale condiviso e sostenibile” - esordisce Romualdo Pettorino, presidente degli orafi campani di CNA.

Pettorino ha poi continuato: “Il cuore pulsante del volume di Liverino riguarda proprio la sua formazione personale nel commercio del corallo. Cresciuto a Torre del Greco, egli ha appreso il mestiere attraverso il contatto diretto con i maestri artigiani che lavoravano nell’azienda fondata da suo nonno. Questa conoscenza, trasmessagli attraverso osservazione, ripetizione e pratica, ha costituito il fondamento del suo approccio scientifico. Grazie a questa vasta esperienza e a competenze specifiche di filiera, Liverino si rivolge ai giovani con nuove proposte sul design e sull’internazionalizzazione del prodotto finito”

“Dicono che il corallo porti fortuna, ha detto più volte Liverino riferendosi alla sua fortuna di averne appreso i segreti, e sono stati tanti i giovani della Vanvitelli ad essere rimasti affascinati da un racconto di vita e di impresa che ha dell’incredibile” - ha poi concluso Pettorino.