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La Polizia Provinciale di Caserta, agli ordini del comandante Biagio Chiariello, ha scoperto e sottoposto a sequestro una discarica abusiva di circa 300 metri quadrati in via Rossetti, nella frazione Piedimonte di Casolla, nel territorio del Comune di Caserta. I rifiuti erano accumulati all’interno della cosiddetta “Cava Cocozza”, una cava dismessa di proprietà comunale.


L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo finalizzate alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione dello sversamento illecito di rifiuti, condotte dagli agenti della Polizia Provinciale . Gli accertamenti hanno evidenziato che, nei mesi scorsi, ignoti avevano divelto e danneggiato la barriera di recinzione posta a delimitazione dell’area della cava, rendendo così possibile l’accesso al sito e l’abbandono incontrollato di rifiuti.
Nel corso dell’intervento sono stati rinvenuti numerosi materiali di diversa natura, tra cui materassi, plastiche, arredi in legno, scarti edili, guaine bituminose, pneumatici e scarti tessili. Il consistente accumulo di rifiuti rappresentava un potenziale rischio per l’ambiente e per la salute pubblica, oltre a costituire una possibile fonte di innesco per incendi dolosi.
Al termine delle operazioni, l’area è stata sottoposta a sequestro penale e affidata in custodia giudiziale al dirigente del Settore Ambiente del Comune di Caserta, mentre sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’individuazione dei responsabili dello sversamento.
Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria e si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento dei controlli sul territorio, volto a contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli illeciti ambientali.