Reti idriche, fognature e depuratori: dalla Regione Puglia 9,5 milioni per  la Bat - barlettaweb24

Approvata la perizia di variante in corso d’opera per i lavori di rifacimento delle fognature e della rete idrica nel centro abitato dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Trombetta.

Per l’esecuzione dell’intervento è stato previsto un incremento di spesa di ulteriori 316mila euro, utilizzando fondi già individuati nel bilancio comunale. La manovra si è resa necessaria per realizzare opere migliorative che non erano prevedibili nel momento in cui fu redatto il progetto originario, derivanti da esigenze sopravvenute nel corso dei lavori, ma anche per recepire le aspettative dei residenti e per meglio ottemperare alle raccomandazioni della Soprintendenza come nel caso del ripristino dell’antico basolato, in sostituzione del manto stradale in conglomerato bituminoso, in via Dante alle spalle del cinema Ariston. Il nuovo progetto consentirà infatti maggiore omogeneità e continuità della pavimentazione in quei tratti in cui non era prevista come in via Mundo, dove sarà realizzato il rifacimento del basolato esistente, attualmente in pessime condizioni, uniformandolo a quello già programmato nell’intervento in via Lener e via Marchesiello, completando il tutto con le opere di predisposizione per l’installazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione sempre in via Lener. Anche viale della Pace, la strada adiacente all’ingresso principale del cimitero, gioverà di questa nuova variante grazie alla realizzazione dell’intera pavimentazione e non solo dei tratti interessati dagli scavi per la sostituzione della rete fognaria. “Con questa importante variante non si tratterà più solo di un intervento di ammodernamento – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Farro – reso necessario dopo tanti anni a causa del deterioramento della rete fognaria e idrica ma sarà un progetto più omogeneo che restituirà decoro, sicurezza e consentirà la conservazione e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e architettonico del centro storico. Per queste ragioni abbiamo deciso di cofinanziare con somme comunali il piano originario che doveva essere realizzato esclusivamente con fondi regionali. La nostra idea di città passa infatti certamente attraverso il necessario ammodernamento delle strade ormai malmesse ma anche per il recupero e la valorizzazione del suo straordinario potenziale di bellezza, elemento competitivo e identitario della nostra città, a partire proprio dal centro storico, luogo simbolo e caratteristico che negli ultimi anni spontaneamente, grazie al coraggio di tanti giovani imprenditori del settore food and beverage in particolare, ha espresso una nuova vocazione, rendendo viva la città nelle ore notturne”.