È in programma per giovedì 7 maggio, alle ore 11.30, in via Pedamentina, la presentazione della nuova Casa della Comunità HUB realizzata dall’ASL Salerno all’interno del complesso comunale Stella Maris, a Maiori con l'evento "L'integrazione socio sanitaria nelle case della comunità".

La struttura rappresenta un nuovo presidio per il rafforzamento della sanità territoriale e dell’integrazione socio-sanitaria, con servizi orientati alla presa in carico integrata dei bisogni di salute della popolazione.

L’intervento si inserisce nel percorso di progressiva rifunzionalizzazione del complesso Stella Maris, oggetto negli ultimi anni di interventi portati avanti dal Comune in collaborazione con player locali, come l'Asl, finalizzati alla restituzione di spazi alla collettività e al potenziamento dei servizi pubblici. In un contesto come quello della Costiera amalfitana, caratterizzato da una limitata disponibilità di aree utilizzabili, il recupero di strutture esistenti assume un valore strategico per ampliare l’offerta di servizi. In questa ottica lo Stella Maris è stato rifunzionalizzato, con una serie di interventi di miglioramento che hanno portato pochi mesi fa anche all'apertura del nuovo polo socio sanitario.

All’iniziativa prenderanno parte rappresentanti istituzionali e tecnici dell’ASL Salerno e degli enti locali: il Sindaco di Maiori Antonio Capone, il Direttore Sanitario del Distretto 63 Salvatore Ferrigno, il Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi Fortunato della Monica, il Direttore UOC Direzione delle Professioni Sanitarie Mirco Gregorini, la Direttrice UOC Coordinamento Socio-Sanitario Annunziata Cuccurullo e il Direttore UOC Cure Primarie Giuseppe Ferrantino.

La Casa della Comunità HUB è concepita come punto di accesso unitario ai servizi sanitari e sociosanitari, con funzioni di orientamento, assistenza di base e coordinamento delle cure, in linea con i modelli organizzativi della sanità di prossimità. La nuova struttura contribuirà a rafforzare la rete territoriale, migliorando l’accessibilità ai servizi e favorendo una maggiore integrazione tra le diverse componenti del sistema sanitario.

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