Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola 2023/2024 – CONSULTA  UNIVERSITARIA DEL CINEMA

Per il terzo anno consecutivo il Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno è tra le scuole protagoniste del Piano Nazionale “Cinema e Immagini per la Scuola”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura, confermandosi come una delle realtà scolastiche riconosciute, a livello regionale e nazionale, nell’ambito dell’educazione all’audiovisivo.

Continuità progettuale, qualità didattica e visione culturale sono gli assi portanti di “Esplorando l’Audiovisivo: Storia, Linguaggio e Innovazione”, il progetto che punta a costruire un nesso tra formazione in aula ed esperienza diretta, linguaggio cinematografico contemporaneo e cittadinanza attiva. L’obiettivo è avvicinare gli studenti a una conoscenza critica dei codici cinematografici e audiovisivi, intesi non solo come strumenti narrativi, ma come chiavi di lettura della realtà, capaci di interpretarla e trasformarla.

Nel definire perimetri e obiettivi di questa nuova edizione, il percorso parte dai risultati ottenuti negli anni scolastici precedenti. «Quest’anno – dichiara Renata Florimonte, dirigente scolastica del Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno – saranno affrontate tematiche di attualità sociale, dalla diversabilità al bullismo, dalla ludopatia alle pari opportunità, utilizzando il cinema come spazio di riflessione, confronto e consapevolezza».

Il progetto si articola in quattro step, coinvolgendo gli studenti degli indirizzi Audiovisivo e Multimediale e Sperimentazione Teatro, e aprendo al contempo una significativa azione di continuità con le scuole secondarie di primo grado.

Presso il Teatro delle Arti di Salerno, tra febbraio e maggio 2026, sono previste proiezioni cinematografiche accompagnate da talk e momenti di confronto guidati da esperti.
Si parte lunedì 2 febbraio 2026 con la proiezione del film Il treno dei bambini, di Cristina Comencini (Italia, 2024, 98’); lunedì 9 febbraio sarà la volta di Inside Out, diretto da Kelsey Mann (USA, 2024, 96’); il terzo appuntamento è in programma lunedì 16 febbraio con Vittoria, di Alessandro Cassigoli (Italia, 2024, 89’); martedì 17 febbraio sarà proiettato Non dirmi che hai paura, diretto da Yasemin Samdereli (Italia, Germania, Belgio, 2024, 102’), mentre mercoledì 18 febbraio chiuderà il ciclo delle proiezioni il film Gloria di Margherita Vicario, (Italia, 2024. 100’).

Il percorso terminerà sabato 9 maggio 2026 con una giornata finale dedicata alla presentazione dei cortometraggi realizzati dagli studenti, esito del lavoro laboratoriale e sintesi dell’intero anno scolastico.

Accanto alle proiezioni, il progetto prevede un modulo teorico dedicato alla grammatica del cinema, alla costruzione dello sguardo, all’uso della luce, del colore, del montaggio e del suono, attraverso l’analisi di opere classiche e contemporanee. Il modulo laboratoriale vedrà invece gli studenti impegnati nella realizzazione di cortometraggi di finzione, sperimentando in prima persona tutte le fasi della produzione audiovisiva. Completa il percorso “StaffettAnimata”, il laboratorio di cartone animato rivolto alle scuole secondarie di primo grado, che accompagnerà i più giovani dal disegno dei frame alla ripresa, dal montaggio alla titolazione finale. La direzione artistica del progetto è firmata da Peppe D’Antonio, patron di Linea d’Ombra Festival.

«Essere per il terzo anno consecutivo beneficiari del finanziamento “Cinema e Immagini per la Scuola” – conclude la dirigente scolastica Renata Florimonte – rappresenta per il nostro liceo un riconoscimento e al tempo stesso una responsabilità. Il cinema e l’audiovisivo sono linguaggi del presente, strumenti fondamentali per formare cittadini consapevoli, capaci di leggere e interpretare criticamente le immagini che li circondano».

Il Liceo Artistico “Sabatini-Menna” è inoltre tra le scuole campane aderenti alla rete regionale “Frame Net Campania”, che riunisce i Licei Artistici con indirizzo Audiovisivo e Multimediale e gli Istituti Professionali a indirizzo Servizi culturali e dello spettacolo, rafforzando un sistema territoriale fondato sulla condivisione di competenze, buone pratiche e sperimentazione didattica.