
Il Comune di Teverola interviene ufficialmente per chiarire la vicenda relativa al servizio dei Centri Estivi 2025 , affidato all’ODV SÌ Teverola, finita al centro di un acceso dibattito pubblico e di ripetute accuse rivolte all’Amministrazione comunale.
Il servizio, regolarmente affidato a seguito di procedura amministrativa e finanziato con fondi pubblici, si è concluso nei tempi previsti. Al termine delle attività, l’associazione affidataria ha presentato richiesta di liquidazione, corredata da documentazione che, a seguito delle verifiche effettuate dagli uffici competenti, è risultata incompleta e non conforme alle regole di rendico ntazione previste per l’utilizzo di risorse pubbliche . Proprio per fare piena chiarezza sulla vicenda, è stata convocata la Commissione Controllo e Garanzia, che si è tenuta nella giornata di ieri – mercoledì 14 gennaio 2026. L’esito dei lavori della Commissione ha non ha evidenziato alcun comportamento scorretto, illegittimo o ritorsivo da parte dell’Amministrazione comunale; invece , ha messo in luce significativ e carenze amministrative e di trasparenza nella documentazione presentata dall'associazione affidataria . In particolare, dagli accertamenti dunque a fronte della istruttoria presentata dalla responsabile dell’ufficio compete nt e la dottoress a Assunta Di Foggia, è emersa l’assenza o l’incompletezza di documenti fondamentali, tra cui: - attestazioni delle presenze effettive dei partecipanti per una parte delle attività; - prove dell’avvenuto pagamento di alcune prestazioni; - documentazione a supporto dei costi del personale, dei rimborsi spese e della valorizzazione del lavoro volontario; - contratti relativi alle coperture assicurative dichiarate. In assenza di tali elementi, gli uffici comunali competenti non hanno potuto procedere alla liquidazi one delle somm e richieste , poiché ciò avrebbe costituito una violazione delle norme che regolano la spesa pubblica. Nonostante questo quadro oggettivo, negli ultimi mesi l’Amministrazione Comunale di Teverola è stata oggetto di una forte esposizione mediatica e di una reiterata campagna di accuse , anche attraverso i social network, nelle quali il mancato pagamento è stato presentato come una presunta ritorsione politica. Accuse che il Comune respinge con decisione. “Siamo di fronte a ricostruzioni distorte e profondamente ingiuste – dichiara il Sindaco di Teverola –. Non esiste alcuna ritorsione politica: esiste un problema di documentazione incompleta. La parte gestionale e dei responsabili amministrativi, e la responsabile dell’Ufficio Politiche Sociali, a cui va la mia piena fiducia, ha gestito in modo trasparente e corretto tutta la vicenda dei Campi Estivi 2025. A tutt’oggi non ci sono ancora elementi per poter rendicontare in modo chiaro e preciso, per cui non è possibile liquidare l’associazione. Senza documenti regolari, nessun Comune può liquidare. Mettere in dubbio l’onestà e la legalità dell’intera Amministrazione è un’accusa grave, che respingiamo con fermezza.” Il Sindaco Dottor Gennaro Caserta sottolinea inoltre come il confronto istituzionale non possa essere sostituit o da attacc hi pubblici: “I social non possono diventare uno strumento per delegittimare le istituzioni o per aggirare le regole. Il Comune ha agito nel pieno rispetto della legge e continuerà a farlo, tutelando l’interesse pubblico e la correttezza amministrativa.” Sul silenzio mantenuto dall’Amministrazione rispetto alle polemiche social interviene anche l’Assessore delegato: “Abbiamo scelto consapevolmente di non rispondere alle provocazioni e alle accuse lanciate sui social – afferma l’Assessore Maria Domenica Tirozzi – perché come Amministrazione siamo abituati a lavorare con impegno, concretezza e senso di responsabilità. Prima di ogni dichiarazione pubblica, abbiamo ritenuto doveroso ricostruire l’intera vicenda nei dettagli, verificare tutti gli atti e arrivare a un quadro completo e oggettivo della situazione.” L’Assessore sottolinea inoltre che: “Il confronto istituzionale non può essere sostituito dalla polemica mediatica. Il nostro compito è tutelare l’interesse pubblico e garantire il rispetto delle regole, non inseguire le strumentalizzazioni.” L’Amministrazione comunale ribadisce che la liquidazione delle som me potrà avvenire esclusivamente a seguito della completa e conforme integrazione della documentazi one richiesta , come previsto dalla normativa vigente, senza alcuna discrezionalità politica.

