
Non tutti i film dell’Ischia Film Festival abitano fisicamente le sale del Castello Aragonese. Con Confini, la sezione online fuori concorso, la 24ª edizione conferma il suo spazio digitale parallelo: una sala ulteriore, accessibile durante le date della manifestazione, pensata per accogliere opere, geografie e sguardi che ampliano la mappa del festival.
Disponibile sul portale ufficiale Ischia Film Festival Online (ischiafilmfestivalonline.it), la selezione potrà essere vista gratuitamente in streaming dal pubblico previa registrazione e creazione di un account. Le opere saranno online dal 27 giugno al 4 luglio 2026, in coincidenza con lo svolgimento del festival diretto da Michelangelo Messina.
La sezione attraversa Europa, Medio Oriente, Asia, America Latina e Mediterraneo, alternando racconti intimi, paesaggi feriti, memorie familiari, tensioni sociali, derive fantastiche e piccoli gesti di resistenza quotidiana. Non un semplice archivio digitale, ma un’estensione viva del programma: un luogo in cui il cinema continua a interrogare il presente anche oltre gli spazi fisici della proiezione.
Particolare rilievo assumono le anteprime, che confermano la volontà dell’Ischia Film Festival di offrire visibilità a opere capaci di raggiungere il pubblico attraverso nuove traiettorie di diffusione. Secondo il programma attualmente disponibile, le anteprime risultano così articolate:
Anteprime internazionali
Brea 18-20, LISTEN! e No shortcut to life.
Anteprima europea
Men from 6:30 to 6:35.
Anteprime italiane
A garden for the sea, A pesar de las ruinas, Baab, Mago, Narmook e Tales of Minho.
Anteprime campane
América, Attention brouillard, Ballata femmenella, Bijupirá, Dalla lana alla luna, Goodbye Baghdad, KITE, L’ultima Goccia, Le mur du son, Le note di Khaled e Tarik.
Completano il percorso online, Entre los días, Festa in famiglia, Napoli felix, Rhubarb Rhubarb e The Madmen Coach, titoli che contribuiscono a comporre una costellazione di forme, provenienze e sensibilità diverse, coerente con l’identità di una sezione pensata per restare aperta, mobile, attraversabile.
Attraverso Confini, il festival conferma così la propria vocazione a non limitare il cinema ai luoghi fisici della sala, ma a cercarlo ovunque ci sia uno sguardo capace di mettere in relazione immagini, territori e comunità. Una sezione laterale e necessaria, dove il fuori concorso diventa un’altra forma di viaggio: meno visibile forse, ma non meno capace di avvicinare il pubblico alle inquietudini, alle memorie e alle possibilità del nostro tempo.
Ischia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio.

