Un confronto diretto con le imprese per comprendere punti di forza, criticità e prospettive di crescita del sistema produttivo meridionale. È questo l’obiettivo della due giorni che ha visto Confindustria Caserta ospitare Svimez nell’ambito del progetto “Mezzogiorno d’Industria”, il percorso di ascolto e approfondimento dedicato alle realtà imprenditoriali del Sud Italia.

Il tour nelle aziende – La Svimez, Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, da oltre settant’anni rappresenta uno dei principali centri di analisi socio-economica del Paese, impegnato nello studio delle dinamiche di sviluppo del Mezzogiorno e nella promozione di politiche volte a ridurre i divari territoriali. La delegazione guidata dal vicepresidente Gian Paolo Manzella, accompagnato dal presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta, dal direttore Lorenzo Chiello e da una delegazione del Consiglio Direttivo, ha iniziato il proprio percorso nella sede di Proma, azienda leader nel settore della componentistica automotive, accolta dal presidente Nicola Giorgio Pino. Il giorno successivo la visita è proseguita presso Pierrel di Capua, storica realtà farmaceutica attiva da oltre settant’anni nel comparto dell’oral health, dove gli ospiti sono stati ricevuti dall’amministratore delegato Fulvio Citaredo. Successivamente la delegazione ha fatto tappa al Pastificio Pallante, accolta dall’amministratore Attilio Pallante, per poi concludere il tour negli stabilimenti della Tma di Marcianise, società del Gruppo Tme specializzata in soluzioni end-to-end per il mercato dei prodotti elettronici ed elettromeccanici. Qui ad accogliere gli ospiti sono stati il ceo del Tme Group. Aniello Stellato. e il general manager Marco De Stasio.

Confronto sulle prospettive del territorio – Nel corso delle visite, Manzella ha avuto modo di conoscere da vicino la storia delle aziende coinvolte, visitare i reparti produttivi e confrontarsi con il management sui temi legati alla competitività, all’innovazione e alle opportunità di sviluppo del territorio. “Il confronto diretto tra Svimez e le nostre imprese – ha dichiarato il presidente di Confindustria Caserta, Della Gatta – consente di restituire un’immagine concreta e dinamica del tessuto produttivo casertano, fatto di innovazione, competenze e capacità di competere sui mercati internazionali”.

L’industria per il Mezzogiorno – “Con Mezzogiorno d’Industria la Svimez è nei territori per conoscere da vicino i problemi e le prospettive delle realtà produttive meridionali, con l’obiettivo di definire insieme agli attori locali concrete indicazioni di policy per affrontarli. – ha aggiunto il vicepresidente Gian Paolo Manzella – Dopo Salerno, Cosenza e Catania, è stato oggi il turno di Caserta, con una visita che ha permesso di conoscere meglio un tessuto produttivo che vede insieme realtà all’avanguardia in settori strategici per l’Europa – come l’elettronica, l’automotive, il farmaceutico, l’aerospazio – e altre che sono forze storiche dell’industria campana, quale la filiera agroalimentare e il settore orafo. Sono stati incontri molto significativi, che hanno permesso di mettere a fuoco la centralità dell’industria per la crescita del territorio e per la sua attrattività. Passa anche da qui il ‘diritto a restare’ dei giovani del Sud, e per questo dobbiamo sintonizzare le azioni di politica industriale: regionale, nazionale ed europea”.