
La rassegna di danza contemporanea Incontri, a cura di Antonella Iannone, torna alla Sala Pasolini di Salerno con un doppio appuntamento in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre per raccontare attraverso il corpo il movimento, il viaggio e la ricerca di un luogo possibile.
Sabato 24 ottobre alle ore 21 ci sarà la compagnia Zerogrammi con “Andavamo tutti”, progetto, regia e coreografia di Amina Amici. Il progetto nasce dall’incontro con la poesia di Giancarlo Majorino “Andavamo tutti come fosse un’emigrazione” che restituisce l’immagine di un’umanità in cammino, disorientata e priva del proprio centro. In scena prende forma una moltitudine sospinta verso una direzione indefinita ma inevitabile. Esseri umani, animali e cose si mescolano all’interno di un paesaggio ferito, attraversato da un movimento continuo e urgente. I corpi ribaltano piani e prospettive, alternando avanzamenti frenetici, sbandamenti e improvvise sospensioni.
“Andavamo tutti” non rappresenta il fenomeno migratorio in senso stretto, ma indaga ciò che accade quando una condizione di emergenza costringe l’umanità alla mescolanza e fa emergere una forma inattesa di appartenenza. L’andare diventa necessità, mentre la vicinanza tra corpi vulnerabili e differenti suggerisce la possibilità di una ricomposizione. Un lavoro politico e poetico che interroga il presente e affida alla comunanza una possibile via di salvezza.
Il secondo appuntamento, inserito nella sezione Kids, è in programma domenica 25 ottobre alle ore 18.30. La compagnia TPO porterà in scena “Il giro del mondo in 80 giorni”, con la coreografia di Anna Balducci: uno spettacolo immersivo, inclusivo e senza parole, pensato per i bambini dai 5 ai 10 anni.
Il romanzo di Jules Verne diventa il punto di partenza per un viaggio nel quale geografia, storia e scienza fanno da sfondo all’azione coreografica. Partendo dalla Londra della rivoluzione industriale, il percorso attraversa l’Egitto, l’India, Hong Kong, il Giappone e gli Stati Uniti, per fare infine ritorno nella capitale inglese.
Il pubblico sarà coinvolto in un itinerario scandito da imprevisti e sfide contro il tempo, nel quale entrano in gioco il coraggio, l’abilità e l’amicizia. Le danzatrici si muoveranno all’interno di grandi immagini ispirate all’estetica dell’epoca, capaci di costruire uno spazio-tempo cinematografico. Lo scenario retrò dialogherà con le tecnologie interattive caratteristiche del lavoro di TPO, attraverso suoni e immagini collegati al movimento delle performer. Il corpo diventerà così il vero luogo del viaggio: uno spazio nel quale perdersi per ritrovarsi, al termine del percorso, nello stesso punto ma con uno sguardo nuovo.
La rassegna Incontri 2026 è promossa dall’Associazione Campania Danza, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania e con la collaborazione di Bimed.
I biglietti sono acquistabili al botteghino la sera dello spettacolo. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

