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Pineta di Campolongo: la Pro Loco Eboli chiede un piano straordinario di salvaguardia e la convocazione di una conferenza di servizi. Dopo i recenti incendi, richiesta al Commissario prefettizio di attivare una Conferenza dei Servizi per coordinare gli interventi di tutela e prevenzione

La pineta di Campolongo non può essere considerata una terra di nessuno. È un patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico fondamentale per Eboli e per l'intera Piana del Sele, costruito nel corso di quasi un secolo e oggi esposto a gravi criticità. I recenti incendi, tra cui quello verificatosi tra il 29 settembre e il 1° ottobre, rendono urgente una strategia che superi la logica degli interventi occasionali in emergenza. La Pro Loco Eboli, facendosi portavoce di interessi diffusi, ha chiesto al Commissario straordinario del Comune di Eboli, di promuovere un Piano straordinario di salvaguardia, con interventi di manutenzione e messa in sicurezza, pulizia dei viali tagliafuoco, monitoraggio fitosanitario, recupero delle aree incendiate e rafforzamento della vigilanza. Al centro della proposta anche la concreta attuazione del Piano di Gestione Forestale 2026–2035 e l'attivazione di una Conferenza dei Servizi con Comune, Regione Campania, Ente Riserve Foce Sele-Tanagro, Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e gli altri soggetti competenti, per definire un programma coordinato e pluriennale. La Pro Loco ha infine chiesto un incontro al Commissario prefettizio, insieme al Comitato provinciale UNPLI, per illustrare le proposte e contribuire a un percorso concreto di tutela. Non basta spegnere gli incendi: occorre prevenire le condizioni che li rendono devastanti. Salvaguardare la pineta significa proteggere l'ambiente, la storia e il futuro di Eboli. Eboli, 16 ottobre 2026 Avv. Enrico Tortolani Il Presidente Il Consiglio Direttivo: Nunzio Pollice, Roberto Palladino, Vigilio De Francesco, Mario Di Leo.