Si è svolta lunedì scorso, 4 maggio, presso la Camera di Commercio di Salerno, la prima edizione dei Quadri Generali dell’Artigianato, promossa dalla Fenailp Artigianato, che ha fatto registrare una partecipazione ampia, autorevole e altamente qualificata.


Imprenditori, istituzioni, mondo accademico, scuola e formazione si sono confrontati in un momento di analisi e proposta che ha ribadito con forza il ruolo strategico dell’artigianato nello sviluppo economico dei territori, ma anche l’urgenza di affrontare le criticità che ne frenano la crescita.
Su tutte, il tema del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, oggi uno dei principali ostacoli alla competitività delle imprese artigiane.
Ad aprire i lavori è stato Sergio Casola, Presidente Fenailp Artigianato della Provincia di Salerno, che ha richiamato la necessità di costruire un sistema stabile di confronto tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, capace di trasformare i bisogni del tessuto produttivo in politiche efficaci.
Di alto profilo il parterre degli interventi, con il contributo del Prof. Avv. Francesco Aversano (Università degli Studi di Napoli Federico II), del Prof. Claudio Naddeo, Rettore Dirigente del Convitto Nazionale di Salerno, dell’On. Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Campania, del Prof. Arch. Amleto Picerno Ceraso, docente universitario e founder di Medaarch, e del Dott. Giuseppe Ametrano, che ha approfondito le opportunità legate ai fondi di sviluppo per le imprese.
A dare profondità al confronto, l’intervento del giornalista Domenico Iannacone, che ha offerto una riflessione sul valore umano e sociale del lavoro artigiano, sottolineando l’importanza di preservare e rinnovare i mestieri come patrimonio identitario.
Ma il cuore politico e operativo dell’iniziativa è stato rappresentato dalla proposta avanzata dalla Fenailp Artigianato all’Assessore Regionale al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese: l’istituzione di un tavolo tecnico regionale permanente su lavoro e formazione dedicato al comparto artigiano.
Una proposta chiara, concreta e immediatamente attuabile, che punta a mettere in rete associazioni di categoria, scuole, enti di formazione e rappresentanze imprenditoriali, per affrontare in modo strutturato le criticità del settore.
L’obiettivo è definito: ridurre il gap tra competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili, costruendo percorsi formativi realmente coerenti con i fabbisogni produttivi e favorendo nuova occupazione qualificata, in particolare tra i giovani.
In questo quadro, il tavolo tecnico rappresenterebbe uno strumento stabile di governance, capace di orientare le politiche regionali e rendere il sistema formativo più efficace, dinamico e aderente alla realtà delle imprese.
L’Assessore Angelica Saggese ha accolto la proposta con grande attenzione e disponibilità, riconoscendone il valore strategico e assicurando il proprio impegno per avviare un percorso condiviso finalizzato alla sua concreta attivazione.
I lavori, moderati dal giornalista Paolo Di Giannantonio, si sono conclusi con una consapevolezza condivisa: l’artigianato è una leva fondamentale per lo sviluppo, l’innovazione e la coesione sociale, ma ha bisogno di politiche mirate, strumenti operativi e un dialogo continuo tra tutti gli attori del sistema.
Con i Quadri Generali dell’Artigianato, la Fenailp rafforza il proprio ruolo di rappresentanza e proposta, candidandosi come interlocutore attivo delle istituzioni e promotore di soluzioni concrete per il futuro del comparto.