
Si è concluso presso la Camera di Commercio di Salerno l’incontro istituzionale promosso da FeNAILP Salerno Città e dedicato al tema della sicurezza urbana.
Un momento di confronto diretto e partecipato che ha visto la presenza numerosa di imprenditori, commercianti e artigiani del capoluogo, insieme ai vertici provinciali dell’associazione e ai rappresentanti delle forze dell’ordine.
L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente cittadino Gregorio Saetta, nasce con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra istituzioni e tessuto economico, affrontando in modo concreto le criticità che negli ultimi mesi hanno inciso sulla percezione di sicurezza e sulla serenità di chi vive e lavora in città.
«La sicurezza rappresenta un presupposto fondamentale per la libertà d’impresa e per la vivibilità del territorio. I commercianti non chiedono privilegi, ma la possibilità di lavorare serenamente. Un confronto diretto con le istituzioni è essenziale per costruire risposte efficaci e restituire fiducia», ha dichiarato Saetta.
Al centro dell’incontro, il dialogo con il Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che ha ascoltato con attenzione le segnalazioni degli operatori economici, in particolare la richiesta di una presenza più visibile e costante delle forze dell’ordine quale deterrente contro furti, vandalismi e microcriminalità.
«Il controllo del territorio è una priorità quotidiana ma la collaborazione dei cittadini e degli operatori economici è decisiva. Una segnalazione tempestiva consente interventi più rapidi ed efficaci: denunciare non è solo un diritto, ma uno strumento concreto di sicurezza collettiva», ha sottolineato il Questore.
Ampio spazio è stato dedicato alla videosorveglianza, indicata come strumento fondamentale di prevenzione e indagine. È emerso che, ad oggi, sono soltanto dodici le richieste formalizzate per l’attivazione di nuovi impianti: nel corso dell’incontro sono stati distribuiti i moduli necessari per favorire ulteriori adesioni.
Non è mancato un passaggio sul tema, particolarmente sentito, della rapida rimessa in libertà di soggetti arrestati. Conticchio ha ribadito con fermezza la posizione delle forze dell’ordine: «Non mi sento sconfitto. Il nostro lavoro è fatto di precisione, sacrificio e continuità. Se una persona continua a delinquere, noi continuiamo a intervenire: la riprenderemo e la riarresteremo. Lo Stato non arretra».
È stato inoltre ricordato l’utilizzo dell’app YouPol, che consente di inviare segnalazioni anche in forma anonima, supportando concretamente le attività investigative e favorendo un’interazione più immediata tra cittadini e forze di polizia.
Sul piano dei dati, secondo l’indice di criminalità 2024 elaborato da Il Sole 24 Ore, Salerno si colloca al 49° posto su 106 province italiane, risultando la terza provincia più sicura della Campania. Un quadro che definisce un rischio moderato ma che, come evidenziato nel confronto, impone attenzione costante, anche alla luce di recenti episodi di cronaca.
«Il numero delle denunce incide direttamente sulle risorse che il Ministero assegna al territorio. È un indice variabile che orienta i potenziamenti. Per questo è fondamentale segnalare e denunciare: sono già previsti rafforzamenti dei servizi e l’impiego di ulteriori unità», ha spiegato Conticchio.
L’incontro, al quale hanno preso parte anche Sabato Pecoraro, Presidente Provinciale FeNAILP, Sergio Casola, presidente del settore Artigianato FeNAILP, Davide Di Stefano, presidente di Salerno Destination DMO e Marco Sansiviero, Presidente Cilento Autentico DMO, si è chiuso con l’impegno condiviso a mantenere aperto un canale stabile di confronto, trasformando il dialogo avviato in azioni concrete a tutela della sicurezza urbana e della vitalità economica della città.

