la poetessa del Castello Aragonese: Vittoria Colonna

Nuovo appuntamento martedì 11 giugno a Salerno per la 18a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo. Sarà la Chiesa di Santa Maria de’ Lama, nel centro storico della città capoluogo, ad ospitare il salotto letterario per gli autori in concorso per le due sezioni del Premio costadamalfilibri, “Narrativa/Saggistica/Antologie” e “Giallo/Noir”, alle ore 19.00 con Gabriele Cavaliere e “Quei d’Amalfi” (Officine Zephiro), Giovanni Cavallo e “Giallo itriano” (Giacovelli), Giulia Alberico e “Il segreto di Vittoria. La vita di Vittoria Colonna ai tempi di Michelangelo” (Piemme).


“Quei d’Amalfi”, primo di una trilogia di libri dello scrittore-editore Gabriele Cavaliere che raccontano, attraverso uno scorrere emozionale ed emozionante di parole ed immagini, tremila anni di storia e di storie, ambientate in uno scenario unico e meraviglioso qual’è la Costiera Amalfitana, è da additarsi ad esempio riuscito, da parte dell’autore, amalfitano anch’egli, a costringere la Storia nel perimetro locale, acquisendo di fatto un respiro più ampio come d’altra parte merita un territorio “universale” nella sua narrazione.
Valle d'Itria. Il furto di un oggetto colora di giallo la vita di un piccolo paese. Con tono lieve e spesso ironico, “Giallo itriano” di Giovanni Cavallo, impreziosito da storie dell'Antica Grecia, esalta i buoni sentimenti come l'amore, la solidarietà, la gratitudine, la compassione. La vicenda narrata si svolge in un'atmosfera spensierata, mai cupa ed opprimente.
Roma, 1567. Vittoria Colonna, poetessa, vedova di Ferrante d'Avalos, marchesa di Pescara e consigliera di due Papi, è morta ormai da alcuni anni. Ed è solo a distanza di tempo che la sua dama di compagnia, colei che le è stata accanto dal primo giorno, decide di aprire le carte che ha conservato e nascosto fino alla fine: gli amici di Vittoria sono morti ormai e nessuno corre più il pericolo di essere condannato per eresia e tradimento. Vittoria, infatti, con Giulia Gonzaga, il cardinale Ferdinand Pole e Michelangelo faceva parte di un gruppo di persone che tentò in ogni modo di riformare la Chiesa per evitare lo scisma, condannando il nepotismo, la vendita delle indulgenze e le numerose storture della curia papale. Ma in quelle carte segrete non emerge soltanto Vittoria la santa, la cristiana, la riformatrice. C'è anche una donna dal carattere unico e dai molti segreti in “Il segreto di Vittoria. La vita di Vittoria Colonna ai tempi di Michelangelo”: vedova inconsolabile di un matrimonio casto eppure dolcissimo, persona in costante lotta con un corpo considerato contronatura, appassionata musa e amica di Michelangelo, che forse amò per quanto corpo e anima le consentissero. Dopo aver scavato nell'animo inquieto di Margherita d'Austria, signora delle Fiandre, Giulia Alberico racconta in un modo nuovo e modernissimo una figura controversa e incantevole del Rinascimento.
Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone che, a seguire, condurrà la cerimonia di consegna del Premio Dolce e caffè, prestigiosa azienda pasticciera di Salerno, a due delle otto “DonneinCultura” salernitane, che saranno insignite del riconoscimento in serate successive: la ceramista Silvana Valese e la pittrice Regina Senatore. Sarà infine consegnato il Premio “MarediCosta” alla memoria dello scrittore e cantautore Mino Remoli, animatore con la sua voce e la sua inseparabile chitarra di tantissime serate delle diciotto edizioni della Festa del Libro in Mediterraneo. Lo ricorderanno ai presenti lo stesso Alfonso Bottone e Rosaria Zizzo, co-ideatrice del Premio Internazionale alla Parola, di cui Remoli è stato insignito.