Rossella Brescia a Città della Pieve: «La danza mi ha regalato senso del  dovere e grande disciplina» // Umbria24.it

Potrebbe trattarsi della sesta edizione se, immaginando di perdere la “M” iniziale della denominazione originaria dell’evento, ci ritroviamo di fronte all’appuntamento annuale con la danza che ha solo cambiato luogo fisico; oppure potrebbe essere letto come la prima edizione di un happening che in un nuovo palcoscenico accende nuovamente i riflettori sulla magia dell’ars coreutica. In entrambi i casi, l’anima resta invariata.


Marte in Danza diventa “Arte in Danza”: l’evento, patrocinato dal Conseil International de La Danse dell’Unesco, sotto la direzione artistica dei maestri Pina Testa e Stefano Angelini si svolgerà dal 6 al 14 novembre al Complesso Monumentale San Giovanni di Cava dei Tirreni.
Sostanzialmente cambia il nome ma non l’identità di una manifestazione che mira a divulgare l’alto valore propedeutico ed artistico della danza e che nel tempo ha regalato emozioni, l’incontro con i grandi rappresentanti del settore e lo scambio osmotico impagabile tra allievi e professionisti. Il duo Testa – Angelini, etoile e solista del Teatro San Carlo di Napoli, propone una programmazione scandita in quattro date, con una punta di diamante nel Gala di apertura.
Ospite d’onore della prima sera, sabato 6 novembre, sarà Rossella Brescia: a lei, una delle ballerine italiane più famose, andrà il Premio Arte in Danza, lo stesso riconoscimento che negli anni passati è stato assegnato ai colleghi Raffaele Paganini e Josè Perez. Di origini tarantine, la Brescia ha compiuto 50 anni da poco, ma resta, indiscutibilmente una donna molto affascinante, con un fisico invidiabile e un volto dalla bellezza mediterranea che rapisce. Apprezzata sia dal pubblico televisivo che non l’ha dimenticata nel ruolo di insegnante nella scuola di Amici di Maria De Filippi, sia dagli ascoltatori della radio (dal 2016 è alla conduzione di Tutti pazzi per RDS) l’artista a tutto tondo rappresenta un esempio per tutti quei giovani e quei talenti che hanno deciso di vivere nel segno del mito di Tersicore. La danza continua a occupare un ruolo centrale nella sua vita: lo testimonia il ruolo di insegnante che ancora oggi svolge e la voglia di esibirsi ancora a teatro.
«Abbiamo scelto Rossella Brescia non solo per le sue doti straordinarie e la sua bravura incondizionata come ballerina e interprete, ma anche perché nel suo percorso artistico è chiaro il ruolo fondamentale che ha avuto la danza e il suo attaccamento viscerale a questa meravigliosa arte, che le ha consentito i grandi traguardi raggiunti. Per i nostri danzatori sarà un monito, uno sprono a fare sempre meglio e a puntare sempre più in alto», dice il Maestro Angelini.
Arte in Danza prosegue il giorno seguente, domenica 7, con una serata dal titolo “Viaggio nella Danza, stili a confronto”, per scoprire come i linguaggi differenti siano comunque veicolo di una storia, un racconto, una suggestione sempre diversa, intima e personale. Il week end successivo ancora due serate spettacolari all’insegna dell’ars coreutica. Sabato 13 sul palco del Complesso di San Giovanni si esibiscono le scuole più rappresentative del territorio campano, a conferma del fatto che il confronto, misto alla messa in scena, costituiscono la linfa vitale per questi giovani che di quest’arte hanno deciso di nutrirsi. Domenica 14 l’evento si conclude con “La danza nel mondo”, un viaggio tra paesi, tradizioni e culture, lingue e forme espressive che si ricongiungono sulle tavole di palcoscenico.
«Tutti, ballerini, insegnanti, coreografi e pubblico sentiamo forte il desiderio di tornare in scena. Dopo questo lungo stop abbiamo bisogna di tornare ad esibirci e sentire ancora più forte l’applauso del pubblico che è vitale per i danzatori, la benzina nel loro motore, che il cuore, per andare avanti», dice l’etoile Testa.