
di Gennaro Savio
In un’atmosfera resa magica dal sassofono di Rocco Di Maiolo, presso il Maschio Angioino di Napoli si è conclusa sulle note di “Champagne” la tredicesima edizione del Premio Internazionale “Ambasciatore del Sorriso” dedicata alla memoria di Peppino Di Capri.
Fondato e diretto dall’artista poliedrico Angelo Iannelli, noto per il suo instancabile impegno sociale e per essere l'iconico interprete della maschera di Pulcinella, l’atteso evento, organizzato dall’associazione Vesuvius A.P.S. in collaborazione con il Comune di Napoli e col patrocinio morale della Regione Campania e della Diocesi napoletana, da sempre si pone un duplice obiettivo: quello di donare un sorriso e un sostegno concreto alle persone meno fortunate — con un’attenzione speciale verso i "Ragazzi Speciali" — e valorizzare le personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e dell'imprenditoria che contribuiscono a diffondere i valori dell'arte e della solidarietà.
Reginetta della cerimonia è stata Monica Sarnelli, che con Peppino di Capri ha condiviso importanti momenti di collaborazione artistica e a cui è andato il premio alla carriera.
“E’ sempre bello ricevere i premi – ha affermato la Sarnelli – e con grande gioia ricevo il Premio ‘Ambasciatore del Sorriso’. Ho anche ricevuto un'onorificenza da parte del Comune di Napoli proprio qualche giorno fa. Ringrazio tutti.”
Durante la consegna del premio, Monica Sarnelli ha sottolineato l’importanza basilare che nella vita riveste il sorriso intonando “Un posto al sole”, la sigla della famosa soap opera che quest’anno ha compiuto trent’anni e di cui la Sarnelli è straordinaria interprete.
Sempre per la musica sono stati premiati la cantante Rosa Chiodo, grande amica di Peppino di Capri a cui ha dedicato anche un monologo, e il sassofonista Rocco Di Maiolo che hanno improvvisato “Nun è peccato” in un duetto molto apprezzato.
Premio Ambasciatore del Sorriso per l’attore Nando Paone, da sempre estimatore di Peppino Di Capri.
“Appartengo alla stagione del rock – ha sottolineato Paone – sono sempre stato racchettaro ma litigavo con i miei coetanei in quanto loro erano monotematici mentre a me piaceva spaziare. E io difendevo, ad esempio, artisti come Fred Bongusto e Peppino Di Capri. Dicevo questi sono dei grandi, ma sentite quanto anche loro siano innovatori e come hanno saputo portare la canzone napoletana a fasce un po’ meno classiche.”
Sempre per il cinema premiato come miglior giovane attore Luigi Zeno per aver portato alla ribalta problematiche sociali come il bullismo.
“Sono onorato – ha dichiarato Zeno - di essere qui per ricevere il Premio ‘Ambasciatore del Sorriso’. Mi fa piacere perché vengo premiato per portare avanti questioni sociali come il bullismo e contro la violenza con cortometraggi al cinema, nel teatro e nelle scuole per parlarne con tutti i ragazzi.”
Premi anche per i rappresentanti istituzionali come il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rappresentato per l’occasione dall'Assessore all'Immagine Carlo Puca, e per Luca Trapanese, scrittore e Assessore regionale.
Anche quest’anno ampio spazio è stato dato al sociale con la premiazione del progetto SuperAbili, degli artisti le cui opere hanno arricchito i "Percorsi d’Arte" e dei ragazzi speciali dell’Ischia Baskin, la squadra inclusiva di basket laureatasi più volte campione regionale e per cui Nando Paone, strappando applausi e sorrisi, si è proposto di ricoprire il ruolo di pivot.
A sostenere tutti i ragazzi speciali presenti, c’era il campione paralimpico Francesco Iannelli.
Menzione speciale per l'Istituto "Carlo Alberto dalla Chiesa" di Afragola e riconoscimenti per il progetto SuperAbili, per gli artisti Lucia Cepollaro, Claudio Torino, a lui il premio della critica, Tiziana Corvino, Alessandro Fortini, Francesco Liuzzi, per la fotografia Pio Angillotti e per i giornalisti Manuela De Rosa e Gennaro Savio. Premio Giuria a Renato di Pane, Fausto Marseglia e Lucia Ruocco. Inoltre premiati Silvia Cigala da Messina per la Sezione poesia in lingua, Gerardo Landi di Avellino per la Sezione Poesia in Vernacolo, Carmelo Cossa da Torino per la Sezione Racconti Giovannini Luciano da Roma Sezione Sociale.
Ai tanti premiati sono stati conferiti i prestigiosi riconoscimenti realizzati dallo scultore Domenico Sepe, dalla ceramista Antonella Ruffini e dagli artisti dell’associazione Vesuvius.
Nel corso dell’evento i figli di Peppino Di Capri, Edoardo e Dario Faiella, sono stati letteralmente travolti dall’affetto dei presenti ricevendo in dono premi, quadri e fotografie in cui è ritratto il compianto cantautore caprese di cui, il figlio maggiore Edoardo, ci ha raccontato un aneddoto legato alla meticolosità con cui Peppino, prima di ogni concerto, preparava le scalette a casa.
“Di aneddoti – ha esordito Edoardo - posso raccontarti quello che era a casa tutto il dietro le quinte dei concerti quando si metteva a stampare tutti i testi. Stava giorni interi a fare le scalette, perché lui si definiva il re delle scalette. A seconda del teatro o dello spettacolo da fare impiegava tre giorni per decidere il pezzo iniziale in quanto quello finale era sempre lo stesso. Costruiva meticolosamente la scaletta a seconda di dove doveva esibirsi.”
La Kermesse è stata caratterizzata anche dalle apprezzate esibizioni dell’Accademia Maria Mauro e dalla chiusura festosa dell’evento che ha visto l’esibizione della Paranza Vesuvius.
Angelo Iannelli che per l’occasione indossava una camicia rappresentante l'evento e Peppino di Capri ricamata dalla nota sarta Marianna Sordo e che ha condotto la manifestazione assieme ad Edda Cioffi affiancata dalle miss Lucia Schiettino e Francesca Nastro, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della tredicesima edizione del Premio Internazionale “Ambasciatore del Sorriso”.
“Io sono contentissimo – ha confessato Iannelli – perché sono venuti tanti amici e sono stati tanti i premiati, le eccellenze, i ragazzi speciali che si sono divertiti e sono stati valorizzati. Il Maschio Angioino è un posto stupendo quindi ringrazio il comune di Napoli, per la vicinanza la regione Campania, la Diocesi di Napoli. Quindi sono soddisfattissimo perché questa tredicesima edizione del Premio ‘Ambasciatore’ del Sorriso è stata uno ‘Chapeau’ di applausi. Il mondo ci guarda perché Napoli ancora una volta è capitale della cultura, capitale della solidarietà e capitale dell’umanità.”
Prima di andare via, premiati e pubblico hanno potuto degustare i famosi fiocchi di neve di Poppella accompagnati dallo squisito Babà Re.

