
Musica, racconto e anniversari da festeggiare. Al Trianon Viviani il fine settimana prevede due appuntamenti: venerdì 6 novembre, alle 21, con ‘A camorra song’ io gli ‘A 67 festeggiano il loro vent’anni di musica e militanza con Cristina Donadio; sabato 7 novembre, sempre alle 21, Andrea Salvadori e Armando Punzo presentano Il figlio della tempesta, concerto spettacolo della Compagnia della Fortezza con un racconto di trent’anni di attività tra immagini e musica.
‘A camorra song’ io – Venerdì 6 novembre, alle 21, gli ‘A67 festeggiano vent’anni di musica al Trianon Viviani.
Vent’anni fa, nel bel mezzo della sanguinosa faida di camorra, tra il clan Di Lauro e i cosiddetti scissionisti, che registrò oltre settanta morti, usciva il primo album degli ‘A67 ‘A camorra song’ io (Polosud, 2005).
Scampia riempiva le pagine di cronaca dei giornali nazionali e internazionali, quando all’improvviso dal nulla uscirono cinque ragazzi cresciuti nella più grande piazza di spaccio d’Europa, che urlavano al mondo tutta la loro rabbia e la loro voglia di riscatto. Un disco dal titolo provocatorio, canzoni che a distanza di anni sono ancora aderenti alla realtà e mantengono tutta la loro forza espressiva. Un racconto militante che avrebbe cambiato per sempre la narrazione della periferia nord di Napoli.
A distanza di vent’anni gli ‘A67, per festeggiare il loro compleanno, sono rientrati in studio di registrazione per risuonare il loro primo album.
La band di Scampia è composta da Daniele Sanzone, voce, Enzo Cangiano, chitarra, Gianluca Ciccarelli, basso, e Mirco Del Gaudio, batteria, con Cristina Donadio in scena per intrecciare storie, note e parole.
Il figlio della tempesta – Sabato 7 novembre, alle 21, il Trianon Viviani ospita il concerto spettacolo, nato nel 2018 in occasione dei trent’anni della Compagnia della Fortezza. Il lavoro ritorna in scena in una nuova edizione arricchita e completata dalle immagini e dalle musiche degli ultimi spettacoli. Il Figlio della Tempesta è un susseguirsi incalzante di musiche, parole e immagini per un allestimento pensato come un affascinante viaggio nella storia della Compagnia della Fortezza. Con questo concerto spettacolo, Punzo e Salvadori attingono ad una rete di parole, presenze e musica portando in scena l’indissolubile rapporto tra parole e suono che si crea ogni volta che uno dei più eclettici compositori per la scena italiani e uno dei registi più visionari lavorano insieme, dentro il carcere di Volterra, quando le note della musica riempiono lo spazio, entrano nelle vene e nel cuore, riverberano con le parole e le visioni artistiche si concretizzano nei corpi degli attori.
Andrea Salvadori è compositore, musicista, sound designer e produttore discografico e si è aggiudicato il premio Ubu nel 2028 per il miglior progetto sonoro e musiche originali. Concepisce il lavoro in termini di opera d’arte totale, innestando e inscrivendo la sua ricerca sul suono e sulla musica all’interno della drammaturgia di opere complesse, intervenendo così nel disegno dello spazio e della testualità, oltre che in quello sonoro, con l’obiettivo di costruire delle vere e proprie atmosfere, mondi sonori e visivi dal segno fortemente immaginifico. L’inclinazione all’autorialità e all’eclettismo e la sua propensione alla scrittura per immagini lo hanno condotto quasi “naturalmente” al teatro – in particolar modo a quello di Armando Punzo, Leone d'Oro alla Carriera alla Biennale Teatro 2023.
Il concerto spettacolo è di e con Andrea Salvadori, che firma le musiche originali e Armando Punzo, che cura la regia. Il progetto video è di Lavinia Baroni e lo stesso Salvadori, le scene di Alessandro Marzetti e Salvadori, il disegno luci di Andrea Berselli, la direzione organizzativa generale di Cinzia de Felice, il coordinamento e la segreteria generale di Eva Cherici e la responsabile amministrativa è Elina Sansoni Pellegrini. La produzione è studio Funambulo - Carte blanche Ets/Compagnia della Fortezza.
Si replica domenica 8 novembre, alle 18.
Trianon Viviani – Lo storico teatro di Forcella, è il teatro della Canzone napoletana. Fondazione di natura pubblica presieduta da Clementina Chieffo con la direzione artistica di Pierpaolo Sepe, promuove e valorizza la musica e il teatro musicale partenopeo, con attenzione ai linguaggi espressivi della contemporaneità, attraverso produzioni originali e sostegno ai nuovi talenti.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

