274bbfc4 9a0c 8492 7f77 2ff0902af068

Un racconto visivo fluido, potente e rigoroso racchiuso in un unico spazio espositivo attraverso 12 scatti d’autore. La mostra “PRIMA FONS / Naturalia” del fotografo e reporter caprese Giuseppe Rosato, sarà inaugurata Venerdì 30 Ottobre presso la Galleria Nabis in Piazza dei Martiri 24 alle 18:30. Il percorso espositivo si presenta come un’indagine profonda sulla forza matrice dell’acqua: elemento primordiale, filo conduttore invisibile del paesaggio e origine di ogni metamorfosi terrestre.

La mostra si configura come una rotta geografica ed esistenziale che muove dai luoghi dell'anima per esplorare i confini della natura selvaggia. Il viaggio prende il via da una dimensione intima e viscerale: l’isola di Capri, terra natia dell’artista. Qui, icone ambientali note in tutto il mondo come i Faraglioni o la Grotta Azzurra vengono spogliate dalla classica veste da cartolina per essere restituite attraverso uno sguardo inedito e rigoroso, in cui l'elemento idrico si fa portatore di forme pure, spazio e memoria.

Da questo nucleo originario, il lavoro di Rosato espande il proprio raggio visivo spingendosi fino alla rigidità minerale delle Dolomiti Bellunesi, alla forza ancestrale dei ghiacciai dell'Islanda e alle atmosfere mistiche di Madeira, per poi approdare negli spazi primordiali del Sud Africa. In questi territori remoti, la fauna selvatica conserva un legame indissolubile con la terra e la grandiosità del paesaggio dialoga costantemente con l’ombra dell’antropizzazione, sollevando una domanda urgente sugli equilibri ecologici fragili e sul ruolo dell'uomo, che qui torna a essere semplice ospite.

Scavando con empatia negli sguardi delle creature libere e nella maestosità degli elementi, la fotografia di Giuseppe Rosato rivela la straordinaria resilienza del mondo naturale, riscoprendo la radice comune che lega indissolubilmente l’essere umano al resto del creato.

IL PERCORSO ESPOSITIVO E LE OPERE IN MOSTRA

I 12 scatti che compongono l'opera PRIMA FONS / Naturalia sono articolati in cinque nuclei tematici che guidano il visitatore attraverso il viaggio geografico e concettuale dell'artista:

1.⁠ ⁠Capri: La matrice dell'anima

L'indagine parte dal legame originario con la propria terra, reinventando la percezione visiva dell'isola attraverso la luce e l'elemento idrico.

•⁠ ⁠1. Notte d’estate – Una visione notturna che svela il volto più intimo e silenzioso dell'isola.
•⁠ ⁠2. Azzurra – Un'immersione cromatica e concettuale che richiama la purezza dell'acqua e l'essenza della celebre grotta.
•⁠ ⁠3. “Qui sotto il cielo di Capri” – Un tributo identitario in cui il paesaggio caprese si spoglia degli stereotipi per farsi poesia visiva.

2.⁠ ⁠Animali: Gli sguardi della natura selvaggia

In Sud Africa, l'obiettivo si concentra sul Wildlife, cogliendo la forza e la vulnerabilità della vita autonoma e primordiale.

•⁠ ⁠4. The King Of Savannah – La regalità austera della fauna selvatica nel suo habitat naturale.
•⁠ ⁠5. Moments Of Intimacy – Un ritratto delicato che cattura momenti inediti di connessione e tenerezza tra le creature della terra.
•⁠ ⁠6. I’m Free – Un'ode alla libertà ancestrale e incontaminata del regno animale.

3.⁠ ⁠Madeira: Il respiro degli elementi

Nel cuore dell'Atlantico, la natura liquida e vegetale si fonde in un'atmosfera sospesa tra nebbia e scogliere scoscese.

•⁠ ⁠7. Posto Florestal do Fanal – Il fascino incantato e le forme sinuose degli alberi secolari di Fanal.
•⁠ ⁠8. The living Coast of Madeira / La costa viva di Madeira – La forza dinamica dell'oceano che plasma e scolpisce la roccia vulcanica.

4.⁠ ⁠Islanda: La resilienza della terra

Un trittico fotografico potente dedicato all'estremo Nord, dove il ghiaccio e l'acqua testimoniano la capacità di resistere e trasformarsi.

•⁠ ⁠9 / 10 / 11. Resilience – Una sequenza in tre atti che esplora la potenza ancestrale dei ghiacciai e la capacità di adattamento della natura di fronte ai cambiamenti climatici epocali.

5.⁠ ⁠Dolomiti: La dimensione minerale

Il viaggio culmina nelle vette alpine, dove l'acqua si fa neve, ghiaccio e roccia nella luce del mattino.

•⁠ ⁠12. Particular Morning – Un'atmosfera rara e cristallina che immortala il risveglio della montagna nella sua solenne imponenza.

BIO

Giuseppe Rosato (Capri, 29 novembre 1995) consegue il diploma presso il Liceo Artistico "Francesco Grandi" di Sorrento e si laurea nel 2019 in Fotografia presso la RUFA (Rome University of Fine Arts). Nel 2020 fa ritorno a Capri, dove inizia a lavorare stabilmente per l'agenzia di media e comunicazione Capri Press, coprendo il ruolo di foto e videoreporter per noti quotidiani ed emittenti nazionali, stranieri e regionali firmando numerose pubblicazioni di carattere ambientale e still life.

Matura precocemente la propria esperienza professionale collaborando con prestigiosi studi fotografici. Accanto al lavoro giornalistico di agenzia, Rosato coltiva una profonda passione per la fotografia di reportage naturalistico, spingendosi nelle località più remote del pianeta per documentare il Wildlife e il Landscape della natura incontaminata. La sua ricerca artistica si distingue per determinazione, rigore compositivo e una costante dedizione allo studio dei fragili equilibri del pianeta.