La rivoluzione dell'intelligenza artificiale e l'esitazione normativa  dell'UE: quali scenari per il futuro - Cyber Security 360
Dal 7 all’11 settembre Napoli ospita ECML PKDD 2026, una delle principali conferenze internazionali dedicate al Machine Learning, all’Intelligenza Artificiale e alla Data Science. Organizzata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal DIETI, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, e coordinata dal professore Elio Masciari, General Chair dell’edizione 2026, quella di Napoli sarà la più partecipata nella storia della conferenza, con circa 1.500 partecipanti attesi.
Napoli si prepara ad accogliere la comunità scientifica internazionale dell’Intelligenza Artificiale in occasione di ECML PKDD – European Conference on Machine Learning and Principles and Practice of Knowledge Discovery in Databases, appuntamento di riferimento a livello europeo e internazionale per la ricerca nel Machine Learning, nella Data Science e nell’Intelligenza Artificiale.
L’edizione 2026 farà registrare il più alto numero di partecipanti nella storia di ECML PKDD, superando tutte le precedenti edizioni. Con circa 1.500 partecipanti attesi, Napoli stabilisce un primato per uno degli appuntamenti scientifici più importanti del settore.
Risultato che assume un significato particolare per la Federico II, confermandone la capacità di attrarre a Napoli comunità internazionale di ricercatori, studiosi, giovani talenti e protagonisti dell’innovazione provenienti da tutto il mondo.
Lunedì 7 settembre, alle 18.30, opening nella sala Europa della Mostra d’Oltremare, a cui interviene il rettore della Federico II, Andrea Mazzucchi.
I lavori avranno inizio martedì 8 settembre, alle 9, nell’edificio 1 della sede federiciana di via Claudio.
Promotore e coordinatore della conferenza napoletana, il professore Elio Masciari, docente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e General Chair di ECML PKDD 2026, ha guidato il processo organizzativo e scientifico dell’edizione partenopea, costruendo intorno all’evento una vasta rete internazionale di studiosi, istituzioni e grandi imprese tecnologiche.
Un ruolo centrale nell’organizzazione è svolto dal DIETI, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione della Federico II. Le sessioni di lavoro si svolgeranno nell’Edificio 1 del complesso universitario di via Claudio, sede del DIETI, mentre le sessioni plenarie saranno ospitate alla Mostra d’Oltremare, in una formula che coinvolge direttamente l’Ateneo e il Dipartimento nell’accoglienza della comunità scientifica internazionale.
Tra i protagonisti dell’edizione napoletana figurano cinque keynote speaker di grande rilievo internazionale: Francesca Rossi, Gianni Riotta, Mihaela van der Schaar, Stefanie Jegelka e Sihem Amer-Yahia, che offriranno prospettive differenti e complementari sui grandi temi dell’Intelligenza Artificiale, dal rapporto tra tecnologia e società alle nuove frontiere del Machine Learning, fino alle applicazioni dell’AI nei contesti scientifici, industriali e sociali.
Il programma comprenderà inoltre sessioni scientifiche, workshop, tutorial, competizioni, incontri con le imprese e momenti di confronto fra università e industria. Particolarmente significativa sarà infatti la presenza di importanti realtà industriali internazionali, a testimonianza di quanto l’Intelligenza Artificiale sia ormai un fattore strategico non solo per la ricerca, ma anche per la competitività, i servizi e la trasformazione della società.
ECML PKDD non sarà però solo un appuntamento per specialisti. Molti dei risultati presentati durante la conferenza riguardano tecnologie che stanno già entrando nella vita quotidiana di tutti noi: sistemi in grado di migliorare diagnosi e cure mediche, strumenti per rendere più efficienti trasporti e città, applicazioni per la sicurezza informatica, tecniche per ridurre i consumi energetici, modelli capaci di supportare imprese e pubbliche amministrazioni nelle decisioni, fino a nuovi strumenti per comprendere e gestire grandi quantità di informazioni.
Partecipare all’evento significa quindi entrare in contatto con idee, tecnologie e ricerche che nei prossimi anni potranno trasformarsi in servizi, prodotti e soluzioni concrete. È anche un’occasione per comprendere meglio come l’Intelligenza Artificiale stia cambiando il modo di lavorare, comunicare, curarsi, muoversi e prendere decisioni, e per confrontarsi direttamente con alcuni dei ricercatori che stanno contribuendo a definirne il futuro.
L’edizione napoletana vuole in questo senso rafforzare il dialogo tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società, affrontando temi centrali quali l’Intelligenza Artificiale affidabile e spiegabile, la sostenibilità dei sistemi di AI, le applicazioni industriali, la gestione dei Big Data e l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita dei cittadini.
“Essere riusciti a portare a Napoli l’edizione più partecipata nella storia di ECML PKDD è per noi motivo di particolare orgoglio - sottolinea il professore Masciari -. È il risultato di un lavoro organizzativo molto intenso e della capacità della Federico II, del DIETI e della città di Napoli di essere fortemente attrattivi per la comunità scientifica internazionale. Ma il valore di questa conferenza va oltre i numeri: molte delle ricerche che saranno presentate riguardano tecnologie destinate ad avere effetti concreti sulla vita delle persone. Vogliamo che Napoli sia, per una settimana, non soltanto un luogo di incontro per gli scienziati, ma anche uno spazio nel quale raccontare e comprendere il futuro dell’Intelligenza Artificiale”.