
Pompei ha celebrato il talento, l’impegno e la capacità delle donne di lasciare un segno nella società attraverso una serata che ha unito cultura, spettacolo, emozioni e solidarietà. Nella suggestiva cornice del Bosco de’ Medici, si è svolta la quinta edizione de “L’Arte di Essere Donna”, manifestazione ideata da Pasquale Longobardi, vicepresidente dell’associazione Le Muse – Arte Musica Emozioni Pompeiane APS, diventata negli anni uno degli appuntamenti più attesi del territorio.
L’evento ha rappresentato un momento di incontro tra esperienze professionali diverse, accomunate dalla volontà di valorizzare il ruolo femminile attraverso racconti di vita, testimonianze e percorsi di successo. Al centro della manifestazione è rimasta anche la finalità sociale che da sempre accompagna il progetto: parte del ricavato della serata è stata destinata all’associazione Dream Team – Donne in Rete per la Ri-Vitalizzazione Urbana APS, impegnata nelle attività di sostegno alle donne e nella promozione della partecipazione femminile.
Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti rivolti al pubblico e alle istituzioni presenti. Nel corso dell’introduzione sono stati ringraziati il presidente dell’associazione Stefano Grasso e tutti i soci de Le Muse, insieme al Wine Resort Bosco de’ Medici e alla famiglia Palomba, che hanno ospitato l’iniziativa. Particolare attenzione è stata riservata alla presenza del neo sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, intervenuto a quello che è stato il suo primo appuntamento pubblico ufficiale dopo l’elezione alla guida della città.
Le Armonie aprono la serata
Il programma è entrato subito nel vivo con l’esibizione del trio vocale Le Armonie, definito “il Volo al femminile”. Le artiste hanno portato sul palco il loro repertorio, maturato con esperienze in importanti contesti nazionali come i Templi di Paestum, il Campidoglio e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il gruppo è diretto dal maestro Antonello Cascone, musicista e arrangiatore che nel corso della carriera ha composto e orchestrato brani per artisti del calibro di Andrea Bocelli, Katia Ricciarelli, Peppino di Capri, Enrico Montesano e Fred Bongusto, dirigendo inoltre interpreti come Milva, Loredana Bertè, Massimo Ranieri, Fausto Leali e Il Volo.
Maria Bolignano protagonista della conduzione
Uno dei momenti più applauditi della serata è stato l’ingresso sul palco della comica e attrice Maria Bolignano, scelta come moderatrice dell’edizione 2026.
Presentata da Pasquale Longobardi come una delle sorprese dell’evento, l’artista ha guidato il pubblico attraverso il percorso delle premiazioni alternando ironia ed emozione. Nel suo intervento ha sottolineato il significato profondo del riconoscimento.
“L'Arte di Essere Donna non è soltanto un premio, è il volto delle donne che hanno cucito sogni alla realtà, che hanno aperto strade nuove con mani ferme e cuore acceso. Questo premio celebra la resilienza che non si arrende, la creatività che genera futuro, il successo costruito con passione, l'ispirazione che diventa esempio. Perché essere donna è un'arte antica e luminosa: un equilibrio di forza e grazia, di battaglie e rinascite, di sogni custoditi e orizzonti conquistati”.
La conduttrice ha inoltre ricordato come il riconoscimento rappresenti un tributo alle donne che riescono a lasciare un’impronta non soltanto nella propria storia personale, ma anche nella vita delle persone che incontrano.
I riconoscimenti e il sostegno alla beneficenza
Prima dell’inizio delle premiazioni è stata chiamata sul palco Arianna Napoletano della Projewels Italia Srl, azienda che ha sostenuto l’iniziativa realizzando i “preziosi” premi destinati alle protagoniste della serata.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il valore solidale dell’evento. Per l’edizione 2026 gli organizzatori hanno scelto di destinare una parte del ricavato all’associazione Dream Team Donne in Rete – Centro Antiviolenza. Sul palco è stata quindi accolta la presidente Patrizia Palumbo, alla quale è stato consegnato simbolicamente il sostegno della manifestazione.
Paola Torrente, l’autenticità trasformata in messaggio sociale
Tra le protagoniste della serata, Paola Torrente, modella curvy, influencer e imprenditrice della comunicazione digitale che negli anni ha saputo costruire un percorso professionale fondato sull’autenticità e sull’inclusione.
Originaria di Angri e laureata in Ingegneria gestionale, è diventata nota al grande pubblico nel 2016 grazie al secondo posto conquistato a Miss Italia, un risultato che attirò l’attenzione nazionale e contribuì a ridefinire alcuni stereotipi legati ai canoni tradizionali della bellezza. Da allora ha sviluppato una significativa attività nel mondo della comunicazione online, collaborando con numerosi marchi e utilizzando i social network come strumento di dialogo e confronto.
Attraverso il suo lavoro ha promosso temi come l’accettazione di sé, la valorizzazione delle differenze e la fiducia nelle proprie capacità, diventando un punto di riferimento per molte giovani donne. Per questo motivo le è stato conferito il premio “L’Arte di Essere Donna” con la motivazione: “Per il suo esempio di determinazione, autenticità e comunicazione positiva”.
Mariapina Fontana, l’imprenditrice che unisce tradizione e innovazione
Il riconoscimento è stato assegnato anche a Mariapina Fontana, figura di riferimento nel settore vitivinicolo campano e amministratrice di Tenuta Fontana, realtà che negli anni ha sviluppato un modello capace di coniugare produzione vinicola, valorizzazione del territorio e turismo esperienziale.
Laureata in Economia, appartiene a una famiglia impegnata da generazioni nella produzione del vino e ha contribuito alla crescita dell’azienda puntando sull’innovazione senza perdere il legame con le radici storiche del territorio. Tra le esperienze più significative del suo percorso vi è il recupero della Vigna della Reggia di Caserta, situata nel Bosco di San Silvestro, riportata alla produzione dopo circa centosessant’anni.
Attiva anche in diversi organismi associativi e istituzionali, è componente del Comitato di genere della Camera di Commercio di Caserta, del gruppo Empower Women del Consolato Americano di Napoli e socia dell’associazione Le Donne del Vino Campania dal 2018. Dal dicembre 2025 ricopre inoltre l’incarico di presidente di Confindustria Turismo Caserta ed è componente del gruppo tecnico nazionale di Confindustria sul turismo.
Il premio le è stato attribuito “per il suo contributo all’imprenditoria e alla valorizzazione del territorio”. A consegnare il riconoscimento è stato il padrone di casa Giuseppe Palomba.
Yuliya Mayarchuk, una carriera tra cinema, teatro e impegno umano
Tra le donne premiate figurava anche Yuliya Mayarchuk, attrice che nel corso della sua carriera ha saputo costruire un percorso artistico caratterizzato da versatilità, sensibilità interpretativa e costante ricerca professionale.
Apprezzata sia sul grande schermo sia in teatro, ha affrontato ruoli molto diversi tra loro, dimostrando la capacità di entrare in profondità nelle storie e nei personaggi portati in scena. Nel corso degli anni ha consolidato la propria presenza nel panorama artistico italiano grazie a interpretazioni che le hanno consentito di mettere in evidenza talento, passione e dedizione.
Durante la cerimonia è stata ricordata non soltanto per il contributo offerto al mondo dello spettacolo, ma anche per la sua generosità e per la capacità di utilizzare l’arte come strumento di comunicazione universale. La sua esperienza è stata presentata come l’esempio di una donna che ha trasformato la passione in professione, riuscendo a emozionare il pubblico e a raccontare storie capaci di lasciare un segno.
Per questi motivi le è stato assegnato il premio “L’Arte di Essere Donna” “per il suo generoso contributo artistico ed umano al cinema ed al teatro”. A consegnare il riconoscimento è stato il neo sindaco Giuseppe Tortora.
Roberta Floris, il volto autorevole dell’informazione televisiva italiana
Tra gli ospiti più attesi della manifestazione c’era Roberta Floris, giornalista e conduttrice del TG5, considerata una delle figure più autorevoli del panorama dell’informazione televisiva nazionale.
Nata in Sardegna, ha iniziato la propria attività professionale nelle redazioni regionali, affrontando un percorso costruito passo dopo passo fino ad arrivare ai principali network nazionali. Grazie alla competenza maturata sul campo e a una costante attenzione all’approfondimento delle notizie, è riuscita ad affermarsi come uno dei volti più riconoscibili del giornalismo televisivo italiano.
Nel corso degli anni ha condotto diverse edizioni del TG5, distinguendosi per equilibrio, credibilità e rigore professionale. La sua carriera è stata indicata come esempio di determinazione e capacità di affermarsi in un settore particolarmente competitivo, mantenendo sempre grande attenzione alla qualità dell’informazione e al rispetto del pubblico.
Durante la serata è stata definita un punto di riferimento per milioni di telespettatori e una professionista capace di raccontare l’attualità con chiarezza e autorevolezza. Per il suo percorso professionale e per il contributo offerto al mondo dell’informazione le è stato conferito il premio “L’Arte di Essere Donna” “per il suo contributo all’informazione e per la sua capacità di essere fonte di ispirazione”. Il riconoscimento è stato consegnato dall’ideatore della manifestazione e vicepresidente dell’associazione Le Muse, Pasquale Longobardi.
Gli intermezzi musicali tra giovani talenti e grandi voci
La manifestazione è stata accompagnata da diversi momenti musicali.
Sul palco è salita Giadì, giovane cantante diciannovenne che ha presentato il proprio progetto artistico completamente autoprodotto. Influenzata da jazz, soul, bossa nova e cantautorato italiano, l’artista ha proposto il brano “Non ti sposo più”, definito l’inizio di un percorso musicale personale e senza filtri.
Spazio anche a Manu Squillante, cantautore salernitano vincitore nel 2024 del Premio Fabrizio De André e del Premio Gianmaria Testa. Nel suo percorso ha condiviso il palco con artisti come Ron, Fabrizio Bosso, Javier Girotto e Raphael Gualazzi, ottenendo nel 2025 anche una menzione speciale al Premio Amnesty International Italia per il brano “Vizi e Virtù”. Il 24 giugno riceverà il premio come eccellenza italiana nella musica, ambasciatore della canzone d'autore italiana nel mondo.
A chiudere la parte artistica sono stati i Soul Food Vocalist, formazione composta da Francesco e Simone Capriglione, Carmen Scognamiglio e Antonella Parmentola. Il gruppo, nato a Napoli nel 2000, è una delle realtà vocali più apprezzate del panorama musicale italiano, protagonista anche dell’esperienza televisiva a The Voice Generations e di esibizioni fino al prestigioso Apollo Theatre di New York.
Una manifestazione cresciuta nel tempo
La quinta edizione de L’Arte di Essere Donna ha confermato la crescita di una manifestazione che negli anni è riuscita a consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale locale, mettendo insieme professioniste, artiste, rappresentanti delle istituzioni e personalità provenienti da ambiti differenti.
L’iniziativa ha continuato a proporre un modello capace di coniugare spettacolo, valorizzazione del talento femminile e impegno sociale, attraverso il racconto di storie caratterizzate da passione, determinazione e capacità di innovare.
La serata si è conclusa con la cena di gala, ultimo momento di condivisione tra ospiti, premiate, organizzatori e pubblico presente nella struttura pompeiana.

