Nel cuore del centro storico di Napoli, la rassegna “Un Mare di Suoni” ospiterà un appuntamento di straordinario prestigio internazionale. Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 20:00, la Fondazione Il Canto di Virgilio presenterà “L’Arte della Viola”, un viaggio immersivo nel repertorio barocco e classico affidato al grande solista Marc Sabbah. La sua capacità di far cantare la viola, strumento dal timbro caldo e introspettivo, trova in questo programma la sua massima espressione.

Definito dal leggendario Zubin Mehta come un “esecutore magnifico” e soprannominato da Ivry Gitlis “il Paganini della viola”, Sabbah è oggi considerato uno dei solisti più carismatici della sua generazione. Attuale prima viola solista dell’Orchestra Nazionale del Belgio, Sabbah porterà a Napoli un programma raffinato che attraversa le architetture sonore di Bach, Telemann e Mozart.

Ad accompagnarlo in questo percorso saranno I Solisti del Collegium Philarmonicum, ensemble costituito dai violini di Giuseppe Carotenuto e Salvatore Lombardo, dalla viola di Nikolas Altieri e dal violoncello di Aurelio Bertucci.

Statunitense di nascita ma cittadino del mondo, il trentaseienne Sabbah vanta una carriera straordinaria, vissuta tra l’Europa e le Americhe. Diplomatosi al Conservatorio di Amsterdam sotto la guida di Nobuko Imai, ha collezionato prestigiosi riconoscimenti, tra cui il primo premio al Manhattan International Music Competition con relativo debutto alla Carnegie Hall. Già docente presso il Reale Conservatorio di Mons, Sabbah non è solo un solista di fama mondiale — regolarmente ospite della Israel Philharmonic — ma anche un attivo camerista e direttore artistico.

L’evento rappresenta un’occasione rara per il pubblico napoletano di ascoltare dal vivo un interprete che unisce il rigore tecnico della scuola di Pinchas Zukerman a una sensibilità interpretativa moderna e vibrante.