Controlli della Finanza nei distributori di carburanti, scoperte una  ventina di violazioni e un caso di frode

La legge di bilancio per il 2026 ha ridotto di 4,05 centesimi al litro la tassazione sulla benzina con aumento, di pari importo, di quella sul gasolio per autotrazione.

Allo scopo di tutelare i consumatori e il regolare funzionamento del mercato, i Reparti della Guardia di finanza  svolgeranno una costante azione di controllo nel settore della commercializzazione dei prodotti energetici per  autotrazione, attraverso un presidio operativo calibrato, flessibile e capillare, in grado di intercettare tempestivamente fenomeni fraudolenti.
Saranno valorizzati gli elementi informativi con la finalità di far emergere eventuali condotte di evasione delle imposte, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e la irregolarità nella circolazione e tracciabilità dei prodotti.