
Portare la conoscenza fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati alla formazione e renderla accessibile alla comunità. Con questo obiettivo il Comune di Pompei aderisce alla seconda edizione di “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza”, l’iniziativa culturale nazionale promossa dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre alle ore 11.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Pompei, in Piazza Bartolo Longo 36. La partecipazione è gratuita e aperta alla cittadinanza e alle scuole.
Pompei sarà una delle venti città italiane coinvolte nel progetto, che mette in relazione Università, istituzioni, professionisti e territori, portando il sapere fuori dagli spazi accademici e creando nuove occasioni di confronto sui grandi cambiamenti della società contemporanea.
Tema dell’incontro sarà “Intelligenza Artificiale: come sta cambiando società, lavoro e istituzioni”.
Una trasformazione che riguarda ormai direttamente la vita quotidiana, la formazione, le professioni, l’organizzazione del lavoro, i servizi e i processi decisionali. L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire opportunità, implicazioni e criticità legate allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, attraverso il confronto tra competenze accademiche, esperienza professionale e responsabilità delle istituzioni.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora. Interverranno Domenico Di Casola, Assessore alla Cultura del Comune di Pompei; Francesca Gelfo, Prorettrice con delega alla Didattica e agli Affari Studenteschi dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi; Mario del Pezzo, Plant General Manager di Kelite SpA.
«La conoscenza è una delle infrastrutture più importanti di una comunità. Oggi, di fronte a una trasformazione profonda come quella determinata dall’Intelligenza Artificiale, le istituzioni hanno il compito di creare luoghi nei quali il cambiamento possa essere compreso, discusso e governato con consapevolezza.
Mettere in relazione cultura, formazione, innovazione e responsabilità pubblica è parte dei doveri di un’amministrazione. Ospitare “Una Lezione in Piazza” significa aprire il Comune al confronto tra Università, professionisti, cittadini e nuove generazioni, rendendo accessibili conoscenze che incidono già sulla vita delle persone, sull’organizzazione del lavoro, sui servizi e sui processi decisionali. L’Intelligenza Artificiale, infatti, non appartiene a un futuro lontano: è una realtà con cui istituzioni e comunità sono già chiamate a confrontarsi.
Non possiamo limitarci a osservare l’innovazione. Dobbiamo costruire gli strumenti per comprenderla, orientarla e utilizzarla nell’interesse delle persone. È questa una delle funzioni più alte della conoscenza: trasformare il cambiamento in consapevolezza e la consapevolezza in capacità di scelta», dichiara il Sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora.
“Una Lezione in Piazza” nasce dalla volontà di avvicinare il sapere universitario alle comunità e creare occasioni nelle quali temi complessi possano essere affrontati con un linguaggio accessibile, favorendo il dialogo diretto tra mondo accademico, professionisti, istituzioni e cittadini.
Con l’adesione all’iniziativa, Pompei entra così in una rete nazionale che porta il confronto sull’Intelligenza Artificiale nel cuore delle città, riaffermando il valore della conoscenza come strumento per comprendere il presente e affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni già in corso.

