villa mercede ischia

Sta di nuovo precipitando la situazione degli oltre quaranta lavoratori dipendenti della Cooperativa Sociale Civitas, impegnati presso la Residenza Sanitaria Assistenziale Villa Mercede di Serrara Fontana sull'isola d'Ischia.


Ancora una volta i lavoratori sono in credito di ben 2 mensilità arretrate, che a fine mese diventeranno 3. Ma la situazione non è preoccupante solo per questo; l'ASL Napoli 2 Nord, dalla quale dipende la struttura, ha annunciato la chiusura del servizio Centro Diurno Anziani presso Villa Mercede e la cooperativa che ha in gestione le attivitá ha già dichiarato che a breve dovrà procedere ad una pesante riduzione di personale con il licenziamento di 12 lavoratori.
Questi lavoratori ancora una volta stanno dando un esempio di professionalità e dedizione verso gli ospiti della struttura, anziani non autosufficienti ed affetti anche da patologie gravi.
Bisogna agire con urgenza, insieme ai Sindaci dell'isola, per richiedere l'istituzione di un tavolo di confronto in sede Istituzionale (Regione Campania e Prefettura) sul quale portare al ragionamento l'Asl Napoli 2 Nord, le cooperative sociali che attualmente gestiscono il servizio e il sindacato che rappresenta i lavoratori. Intanto gia stamattina si e riscontrata la solidarietà di alcune importanti realtà del mondo associazionistico isolano ed anche la diocesi di Ischia continua a manifestare la propria vicinanza ai lavoratori ed alle loro famiglie.
Per la UILTuCS quella di oggi rappresenta solo la prima delle iniziative intraprese a sostegno della vertenza, altre ne seguiranno di natura sindacale e tecnico/legale. In questo momento difficile è necessario che tutta l'isola si mobiliti a tutela di una struttura come Villa Mercede che continua ad assicurare un eccellente  livello di assistenza a persone che necessitano di accudimento e cura, servizio fornito con grande impegno e dedizione da parte degli operatori coinvolti loro malgrado in questa vertenza che sa di "storia infinita". È assolutamente necessario che la Regione Campania e il Presidente De Luca si attivino per cercare di risolvere!