🔴 SOSPESE LE ATTIVITÀ DEL PLANETARIO DI CASERTA: ECCO PERCHÉ È notizia  recentissima la sospensione delle attività culturali del Planetario di  Caserta, realtà unica nel suo genere e polo di riferiment

Purtroppo sono trascorsi già 15 giorni dalla sospensione delle attività del Planetario di Caserta. E a oggi restano prive di risposta le domande sui motivi che l’hanno decretata.

Soprattutto i lavoratori del Planetario non si spiegano perché non siano stati sufficienti 15 giorni per rimuovere le cause della sospensione e perfezionare gli atti amministrativi (nomine, aggiornamento dell’organigramma della sicurezza) o all’aggiornamento eventuale del personale formato alla sicurezza. Sono tutte azioni nella responsabilità del datore di lavoro cioè dell’ATS Planetario di Caserta (legale rappresentanza affidata alla scuola capofila) che ha a contratto un tecnico incaricato come Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP).

Peraltro, dall’ATS Planetario i lavoratori del Planetario non ricevono risposte e aggiornamenti a riguardo e, quindi, a malincuore non possono prevedere i tempi della ripresa.

Per contro, il Comune di Caserta informa i lavoratori del Planetario che si sta adoperando con sollecitudine. Infatti, ha nuovamente sollecitato l’ATS a risolvere le criticità, a consegnare il bilancio 2025, a garantire la continuità gestionale e dei servizi pubblici museali del Planetario e ad definire quanto prima le procedure per la restituzione delle somme versate per l’acquisto dei biglietti nelle date gli spettacoli annullati, così da ristorare i visitatori richiedenti che sono in attesa già da 10 e più giorni.

Non solo. Il Comune (evidentemente informato di deliberazioni a noi ancora ignote) ha invitato tutte le scuole con sede nel territorio della Provincia di Caserta a manifestare l’interesse a subentrare nella gestione del Planetario, qualora le scuole attualmente membre dell’ATS Planetario dovessero rinunciare all’affidamento.