
Il cinema incontra la scuola, la musica e la grande tradizione letteraria in un percorso creativo che mette al centro gli studenti e la loro capacità di reinterpretare i classici con uno sguardo contemporaneo.
Prende il via a Caserta “Arie di Cinema”, progetto di educazione al linguaggio audiovisivo promosso dal Liceo “Pietro Giannone” di Caserta – diretto dalla preside Marina Campanile – e sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole.
IL PROGETTO
Al centro del progetto vi è la riscrittura in chiave contemporanea della “Cenerentola” di Gioacchino Rossini, capolavoro del melodramma italiano, arricchita da suggestioni narrative e simboliche tratte da “La Gatta Cenerentola” di Giambattista Basile – la più antica e affascinante versione della fiaba, radicata nella tradizione culturale del Mezzogiorno (e che si dice sia stata raccolta dal Basile nella frazione di Brinano di Caserta) – e dalla sua rielaborazione teatrale di Roberto De Simone. Dall’incontro tra queste due opere nascerà un nuovo racconto audiovisivo, capace di intrecciare musica, cinema, memoria e contemporaneità, restituendo alla fiaba una voce nuova, più vicina alla sensibilità dei giovani di oggi.
Attraverso laboratori pratici di sceneggiatura, regia e recitazione, scenografia, colonna sonora e produzione audiovisiva, gli studenti saranno accompagnati in un percorso che li vedrà protagonisti in ogni fase del processo creativo: dall’ideazione del soggetto alla costruzione dei personaggi, dalla definizione dell’immaginario visivo fino alla realizzazione dell’opera finale. Il progetto punta così a trasformare la scuola in un laboratorio aperto di sperimentazione artistica, nel quale il linguaggio del cinema diventa strumento educativo, spazio di confronto e occasione concreta di crescita culturale.
UNA RETE PER IL CINEMA
Accanto agli allievi del Liceo “Pietro Giannone”, parteciperanno al percorso anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Caserta, dell’Istituto Comprensivo “Giannone – De Amicis” di Caserta e dell’Istituto Comprensivo “Moro – Pascoli” di Casagiove (guidati, rispettivamente, dalle dirigenti scolastiche Tania Sassi, Maria Bianco ed Angela Maccauro) in una rete scolastica che coinvolge studenti di età diverse in un’esperienza comune di formazione e creazione. Un dialogo tra scuole che rafforza il valore educativo del progetto, costruendo una comunità di apprendimento capace di mettere in relazione competenze, sensibilità e linguaggi differenti.
Partner principali di “Arie di Cinema” sono Sly Production s.r.l. e Università Popolare per lo Sport e il Terzo Settore a.s.d. a.p.s., che affiancheranno docenti e studenti mettendo a disposizione esperti di elevate competenze professionali, strumenti tecnici e una visione educativa orientata alla valorizzazione dei talenti giovanili. Intorno a questo nucleo si sviluppa una rete ampia e qualificata di collaborazioni che comprende l’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Studi Umanistici, la Fondazione ITS Academy BACT di Napoli, il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, l’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare, Asi Campania a.p.s., la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, l’Unione Cattolica della Stampa Italiana Caserta, il Circolo Nazionale di Caserta, Stigma s.r.l., la Pro Loco Casali del Carolino a.p.s., insieme al Comune di Caserta e alla Provincia di Caserta, che sostengono il progetto riconoscendone il forte valore culturale e sociale.
DAGLI STUDENTI ALLA CITTÀ
«“Arie di Cinema” nasce non solo come esperienza didattica – spiega la preside Marina Campanile – ma come progetto di territorio: un’iniziativa capace di unire istituzioni scolastiche, università, enti culturali, realtà associative e istituzioni pubbliche in un percorso comune che mette al centro la formazione, la creatività e la costruzione di nuove narrazioni. La fiaba di Cenerentola, riletta attraverso Rossini e Basile, diventa così occasione per interrogare il presente, raccontare i sogni, le fragilità e le ambizioni delle nuove generazioni e trasformare il patrimonio culturale in linguaggio vivo, partecipato e condiviso».
Al termine del percorso, il progetto culminerà nella realizzazione e nella presentazione pubblica delle opere audiovisive ideate dagli studenti: un momento di restituzione alla comunità che celebrerà il talento dei giovani, la forza educativa del cinema e la capacità della scuola di farsi motore di cultura, innovazione e partecipazione.

