
La Polizia Provinciale di Caserta ha sequestrato un’azienda di circa 4mila metri quadrati nel territorio di Pignataro Maggiore, al termine di un’operazione di controllo che ha portato alla scoperta di violazioni ambientali e di lavoratori impiegati in nero.
Gli agenti, coordinati dal colonnello Biagio Chiariello, hanno effettuato un accesso ispettivo all’interno di un capannone adibito ad attività di gestione dei rifiuti, riscontrando diverse difformità rispetto al titolo autorizzativo in materia ambientale e accertando il superamento dei quantitativi di rifiuti consentiti. Durante i controlli sono stati individuati anche alcuni lavoratori impiegati senza regolare contratto. Alla vista degli agenti, alcuni hanno tentato di allontanarsi, ma sono stati prontamente fermati e identificati. L’operazione si è conclusa con sanzioni amministrative per circa 10mila euro, il controllo di 12 veicoli e l’identificazione complessiva di 52 persone. Una persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per violazioni della normativa ambientale. A seguito delle irregolarità riscontrate sarà inoltre avviato il procedimento per la sospensione del titolo abilitativo dell’azienda. L’intervento rientra nel quadro delle attività di controllo e contrasto agli illeciti ambientali che la Provincia di Caserta sta intensificando sul territorio, in attuazione degli indirizzi e delle disposizioni impartite dal presidente della Provincia, Anacleto Colombiano.

