Prosegue il percorso del museo Michelangelo per l’anno di doppia ricorrenza: il 20° dall’istituzione del museo e il 60° dalla nascita dell’Istituto Tecnico Statale “Buonarroti”, che del museo è ente sovraordinato e proprietario. E anche questa volta, l’iniziativa coniuga il legame profondo con la collezione museale e quello con il vissuto della scuola.

L’appuntamento è per sabato 13 gennaio 2024, ore 17.30 a Caserta, museo Michelangelo con l’inaugurazione di Modellazione architettonica 2D e 3D: passato presente futuro mostra di progetti e modelli di Luigi Cafiero LCA architetti & partners in dialogo con la collezione del museo  con ingresso gratuito.

La mostra sarà visitabile fino a venerdì 15 marzo 2024, negli orari di apertura del museo (LU-VE 8.30 - 19.30).

In occasione dell'inaugurazione di sabato 13 gennaio 2024, il museo sarà aperto dalle 16 alle 19.

Luigi Cafiero (Napoli, 1970) è architetto e dottore di ricerca in architettura; per molti anni ha collaborato come docente a contratto con l’Università degli studi della Campania “L. Vanvitelli”. Ha vinto premi di architettura, pubblicato lavori e ricerche, realizzato opere in Italia e all’estero. Una sua opera (per Caserta) è stata selezionata dal Ministero della Cultura per l'inserimento nel "Censimento delle architetture italiane dal 1945 a oggi".

Con questa iniziativa Cafiero torna alle origini del suo percorso formativo: infatti, il museo Michelangelo ha sede nell’Istituto Tecnico “Buonarroti” di Caserta, la scuola che egli frequentò da studente geometra nella seconda metà degli anni 1980.

La mostra seleziona alcuni elaborati significativi della produzione creativa architettonica di Cafiero e dei suoi collaboratori (schizzi, disegni, progetti, modelli 3D, digitali e fisici) e li pone in dialogo con una piccola selezione di modelli storici e disegni della vasta collezione del museo Michelangelo: un raro modello della finora quasi sconosciuta Giraudo – Costa (Torino, 1920 circa) e altri della celebre V. Toffoli e figli (Calalzo di Cadore, 1950 – 1970). Completano il percorso alcuni disegni dell’ing. Mario Scarnati (datati 1924 – 1929), donati nel 2011 dalla figlia Maria Rosaria.

Forse unico in Italia, il museo Michelangelo ha una sezione che recupera la memoria della storia del disegno tecnico: i visitatori della mostra potranno completare l’esperienza di visita con un percorso nell’allestimento museale permanente.

Dettagli: www.musemichelangelo.altervista.org.

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