
Il tempo che passa, i fattori biologici, le abitudini alimentari, gli aspetti psicologici, i progressi della ricerca scientifica e il desiderio di diventare genitori. Sono tante le tessere che compongono il complesso puzzle della fertilità, elementi strettamente collegati tra loro che possono influenzare le possibilità di concepimento e che richiedono, per essere interpretati correttamente, competenze diverse e un approccio multidisciplinare.
Proprio dalla necessità di ricomporre questo mosaico, mettendo insieme le diverse dimensioni dell’infertilità, nasce l’incontro scientifico Il puzzle della fertilità – Ricomporre le dimensioni del tempo e della complessità clinica, in programma sabato prossimo, 17 ottobre, dalle ore 9 alle 18, al Solofra Palace Hotel.
L’evento, organizzato da Mariacarmen Fasolino, Responsabile dell’Unità operativa di Fisiopatologia della Riproduzione dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, riunirà a Solofra (Av) esperti provenienti da diverse realtà sanitarie italiane per affrontare un tema sempre più rilevante, non soltanto dal punto di vista medico, ma anche sotto il profilo sociale e umano. «L’infertilità è infatti una condizione complessa e multifattoriale – sottolinea la ginecologa Fasolino -, nella quale il tempo rappresenta spesso una variabile decisiva. I progressi della medicina hanno ampliato le possibilità diagnostiche e terapeutiche, consentendo di individuare e affrontare ostacoli che fino a pochi anni fa apparivano difficilmente superabili. Ma accanto all’innovazione tecnologica resta fondamentale una presa in carico della coppia che tenga conto anche delle implicazioni emotive e psicologiche del percorso verso la genitorialità».
La giornata si aprirà con i saluti dei vertici dell’Azienda Moscati: il Direttore generale Germano Perito, il Direttore sanitario Aristide Tortora e il Direttore amministrativo Ida Ferraro; del Direttore generale dell’Asl Avellino, Maria Concetta Conte, del sindaco di Solofra, Nicola Moretti, e del Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Moscati, Eduardo Ponticiello.
Il programma scientifico spazierà dalla diagnosi dell’infertilità alle più recenti strategie di procreazione medicalmente assistita, con approfondimenti dedicati all’endometriosi, all’impiego dell’intelligenza artificiale nella medicina della riproduzione, alla selezione dei gameti e degli embrioni e alla personalizzazione dei trattamenti. Particolare attenzione sarà riservata alle coppie, che non saranno soltanto destinatarie delle informazioni, ma protagoniste attive del confronto. È previsto, infatti, uno spazio dedicato alla loro voce, per portare al centro del dibattito anche le esperienze, le difficoltà, le aspettative e le emozioni di chi affronta un percorso di ricerca della gravidanza. L’iniziativa si distingue anche per la possibilità, durante la giornata, di prenotare incontri individuali gratuiti di dieci minuti con uno specialista a scelta, in un’area riservata, per porre domande, chiarire dubbi e ricevere indicazioni utili. Un’opportunità concreta per avvicinare il mondo della medicina alle persone e favorire un dialogo diretto, al di fuori dei tradizionali contesti ambulatoriali.

