
Dal 9 al 12 ottobre 2026 Pianopantano di Mirabella Eclano si prepara a vivere la Festa di San Carlo Acutis.
Quella di quest’anno non è semplicemente una festa. È una tappa importante di un cammino iniziato nell’estate del 2023 e cresciuto, passo dopo passo, attraverso la preghiera, la partecipazione e il desiderio di una comunità di incontrare sempre più da vicino la figura di Carlo Acutis.
Il primo passo fu mosso nell’estate del 2023, con l’esperienza del “Rosario sotto le stelle”.
La comunità si ritrovava per pregare e conoscere la vita di diversi santi. Tra queste figure, quella di Carlo Acutis lasciò un segno particolare.
La sua giovane età, il suo amore per l’Eucaristia, la semplicità della sua vita e la capacità di parlare soprattutto alle nuove generazioni fecero nascere nella comunità il desiderio di conoscerlo sempre meglio.
Quello che sembrava un semplice momento di preghiera sarebbe diventato l’inizio di un cammino.
Nel luglio 2024 quel desiderio si trasforma in un progetto concreto: nasce l’Associazione Gli Amici di Carlo – Una mano tesa verso il mondo.
A darle vita è inizialmente un piccolo gruppo di otto persone.
Otto persone che scelgono di mettersi insieme per custodire il messaggio di Carlo e cercare di trasformarlo in gesti concreti di solidarietà, accoglienza e attenzione verso gli altri.
Oggi l’associazione conta quasi 50 associati.
Una crescita che non rappresenta soltanto un numero, ma racconta una comunità che si è allargata e ha scelto di condividere un cammino.
Nell’ottobre 2024 Pianopantano vive un altro momento particolarmente significativo: arriva la statua di San Carlo Acutis.
La sua presenza diventa così ancora più concreta e visibile nel cuore della comunità, rafforzando quel legame nato attraverso la preghiera e la conoscenza della sua testimonianza.
Il cammino compie un ulteriore passo il 12 ottobre 2025, quando nella Chiesa Santa Maria del Carmine di Pianopantano arriva una reliquia di San Carlo Acutis.
Un dono accolto con profonda emozione e vissuto anche come una responsabilità: continuare a far conoscere Carlo e, soprattutto, provare a mettere in pratica il suo messaggio.
Il legame della comunità con San Carlo Acutis non si vive soltanto nei giorni della festa.
Il 12 di ogni mese, la comunità di Pianopantano si ritrova per vivere dodici ore di adorazione eucaristica, dalle ore 12.00 fino alla mezzanotte, davanti al Santissimo Sacramento.
Un appuntamento nato dal desiderio di vivere concretamente uno degli aspetti più importanti della testimonianza di Carlo: il suo amore profondo per l’Eucaristia.
Durante tutta la giornata sono numerose le persone che passano in chiesa per fermarsi davanti a Gesù Eucaristia, anche solo per un momento, per pregare, affidare una persona cara, una famiglia, una necessità o semplicemente per stare in silenzio davanti al Signore.
Dodici ore, ogni dodici del mese, per rimanere accanto a Gesù.
Nel mese di ottobre questo appuntamento assume un significato particolare: le dodici ore di adorazione vengono vissute il 13 ottobre, in coincidenza con l’anniversario dell’apparizione di Fatima e richiamando il particolare amore che Carlo nutriva per la Madonna.
Il 13 ottobre diventa così anche una giornata di ringraziamento per la Festa di San Carlo Acutis, per il cammino compiuto e per tutto ciò che questa esperienza sta generando nella comunità.
Un modo per affidare a Gesù e a Maria le famiglie, i bambini, i ragazzi, l’Associazione e l’intera comunità.
Il pensiero del parroco – Don Christian Sciaraffa
«Quello che stiamo vivendo oggi è il frutto di un cammino iniziato quasi in punta di piedi.
Tutto è partito da un momento semplice di preghiera, il Rosario sotto le stelle. Da lì, lentamente, Carlo è entrato nel cuore della nostra comunità.
Abbiamo visto arrivare la statua, poi la reliquia, ed è cresciuto il desiderio di conoscerlo e di vivere ciò che la sua testimonianza ci insegna.
Un segno particolarmente bello di questo cammino sono le dodici ore di adorazione eucaristica che viviamo ogni mese. Il 12 del mese, dalle 12.00 fino alla mezzanotte, la chiesa diventa un luogo di preghiera continua.
Durante tutta la giornata sono tante le persone che passano per fermarsi davanti a Gesù Eucaristia, anche solo per un momento, per pregare, affidare una persona cara, una famiglia, una necessità o semplicemente per stare in silenzio davanti al Signore.
È una presenza che ci emoziona e ci fa comprendere come questo appuntamento sia entrato nella vita della comunità.
Anche nel mese di ottobre viviamo questo momento in modo particolare: le dodici ore vengono celebrate il 13 ottobre, come giornata di ringraziamento per la Festa di San Carlo, nel giorno legato alla memoria dell’apparizione di Fatima, richiamando anche il grande amore che Carlo nutriva per la Madonna.
Vogliamo raccogliere l’insegnamento di Carlo e tornare sempre al centro della sua esperienza: Gesù presente nell’Eucaristia e Maria, sua Madre.
Questa festa vuole essere soprattutto un momento nel quale la comunità si ritrova intorno alla fede, alla preghiera e alla gioia dello stare insieme. E abbiamo voluto riservare un’attenzione particolare ai bambini e ai ragazzi, perché Carlo parla in modo speciale alle nuove generazioni».
Il pensiero del presidente dell’Associazione – Michelangelo Vitale
«Quando nel luglio 2024 siamo partiti eravamo soltanto otto persone. Oggi siamo quasi cinquanta.
Questo ci emoziona, ma soprattutto ci responsabilizza. Il nome che abbiamo scelto, “Gli Amici di Carlo – Una mano tesa verso il mondo”, racchiude quello che desideriamo essere.
Non vogliamo limitarci a parlare di Carlo. Vogliamo provare a vivere il suo messaggio.
Una mano tesa verso chi ha bisogno, attenzione verso chi è solo, vicinanza verso chi attraversa un momento difficile e soprattutto uno spazio nel quale bambini, ragazzi, famiglie e adulti possano incontrarsi.
Anche l’adorazione del 12 di ogni mese è diventata parte di questo cammino. Per dodici ore ci ritroviamo davanti al Santissimo, perché sappiamo che è proprio dall’Eucaristia che Carlo traeva la forza della sua testimonianza.
La festa di quest’anno è per noi un momento importante perché vogliamo condividere con tutta la comunità ciò che in questi anni è cresciuto.
Da otto persone siamo diventati quasi cinquanta, ma ciò che conta davvero è che siamo diventati una comunità di persone che hanno scelto di camminare insieme».
Da una preghiera è nato un cammino
La storia di San Carlo Acutis a Pianopantano è una storia fatta di piccoli passi.
Estate 2023: il Rosario sotto le stelle.
Luglio 2024: nasce l’Associazione, con otto persone.
Ottobre 2024: arriva la statua di Carlo.
Ottobre 2025: arriva la reliquia.
Ogni 12 del mese: dodici ore di adorazione eucaristica.
13 ottobre: nel mese della festa, dodici ore di adorazione come ringraziamento, nel segno di Gesù Eucaristia e dell’amore di Carlo per Maria.
Ottobre 2026: la comunità si ritrova per celebrare insieme la Festa di San Carlo Acutis.
E oggi, guardando a questi anni, c’è un filo che unisce tutto:
la preghiera che diventa incontro, l’incontro che diventa comunità e la comunità che diventa una mano tesa verso il mondo.
È questo il volto che Pianopantano vuole mostrare.
È questo il modo con cui la comunità vuole continuare a camminare con Carlo.

