Evoluzione” di Giovanna Corcione – Direzione regionale Musei nazionali  Campania

Da sabato 24 ottobre 2026 il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano ospita la mostra d’arte contemporanea “Evoluzione” di Giovanna Corcione, a cura di Francesca Pietracci, che sarà inaugurata alle ore 11.00.


L’esposizione temporanea, che sarà visitabile fino a domenica 8 novembre negli spazi al piano terra del Museo, dialoga con il territorio e le comunità che lo animano e stimola riflessioni sulla storia recente.
La mostra è un percorso che pone in parallelo il macrocosmo globale - storicamente caratterizzato da instabilità politica, guerre, reazioni, incontri e scontri tra popoli - con il microcosmo interiore, in cui l'instabilità personale e la volubilità della mente emergono come conseguenza di ciò che accade nella storia.
Le opere informali proposte da Giovanna Corcione sono realizzate prevalentemente in resina, un materiale che da fluido si trasforma in materia plasmata, attraverso una ricerca consapevole di forme dinamiche e linee che definiscono la composizione. L’allestimento è intenzionalmente “precario”: mentre alcune opere rimangono fisse, altre vengono periodicamente spostate e ricomposte, costringendo il visitatore a cambiare più volte prospettiva e a riflettere sull'instabilità delle certezze, delle relazioni e dell’esistenza stessa. Oltre alla dinamicità dell’allestimento, l’esposizione si distingue per un’alternanza di formati con cui si intende sollecitare il pubblico a ragionare sui controsensi e i paradossi della storia contemporanea.
Ai saluti della direttrice del Museo di Pontecagnano, Serena De Caro, seguiranno gli interventi della storica dell’arte e curatrice Francesca Pietracci, del prof. Carmine Piro – già docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, del prof. Paolo Apolito – già docente di Antropologia Culturale presso le Università di Salerno e Roma Tre, moderati dal giornalista Francesco Martini.
La partecipazione all’evento inaugurale è gratuita. Per la visita al museo è previsto il biglietto d’ingresso.
Giovanna Corcione proviene da una storica famiglia di artisti, discendente dai Valeriani, e si avvicina al mondo dell’arte fin dall’infanzia, sviluppando nel tempo una personale ricerca espressiva. Ha studiato al Liceo Artistico di Salerno e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha frequentato la sezione di Scenografia, concludendo gli studi in entrambi i percorsi con il massimo dei voti. Ha maturato esperienze professionali nel settore della scenografia televisiva presso l’Azienda Euroscena International e nell’ambito del Giffoni Film Festival. Da oltre vent’anni insegna Disegno e Storia dell’Arte, affiancando all’attività didattica la propria ricerca artistica. Tra le sue più recenti mostre personali figurano “OPPOSTI”, allestita nella ex Chiesa della SS. Trinità a Giffoni Sei Casali, la mostra “Vita”, presentata nel dicembre 2025 presso il Castello di Fumone. La ricerca di Giovanna Corcione si è sviluppata progressivamente dal figurativo verso l’informale e si concentra in particolare sull’utilizzo della resina come medium, talvolta accostata a campiture materiche in acrilico. La resina viene utilizzata come materia fluida, modellata per costruire forme e linee attraverso le quali sviluppare una dimensione simbolica e concettuale. Numerose sue opere fanno parte di collezioni private, tra cui quella dei Marchesi Longhi de Paolis. L’opera “Celestino V – dal buio alla luce” è, inoltre, inserita nel percorso delle visite guidate del Castello di Fumone.