Vescovo Ausiliare Mons. Raimo – Arcidiocesi

In concomitanza con la pubblicazione del Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, avvenuta questa mattina, 15 settembre 2026, alle ore 12, presso il Salone degli Stemmi di Palazzo Arcivescovile, è stata resa nota la decisione di Sua Santità Papa Leone di elevare il Vescovo Ausiliare di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Mons. Alfonso Raimo, a nuovo Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia.

Tale elezione rappresenta un atto di squisita benevolenza e straordinaria attenzione che la Santa Sede ha voluto riservare alla nostra comunità diocesana. Chiamando un Pastore stimato a guidare una nuova porzione del popolo di Dio, il Santo Padre riconosce e valorizza la fecondità del cammino spirituale e pastorale espresso dalla Chiesa salernitana.

L’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Mons. Andrea Bellandi, appresa la decisione del Sommo Pontefice, ha espresso la sua più viva e paterna soddisfazione. Fu proprio l'Ordinario diocesano a volere fortemente Mons. Raimo al suo fianco come principale collaboratore, condividendo con lui in questi anni le fatiche, le gioie e le speranze del governo pastorale. "In questo momento il mio animo è attraversato da sentimenti contrastanti. Da una parte un senso di orgoglio e gratitudine per il fatto che un figlio di questa Chiesa salernitana – Mons. Raimo, prima sacerdote diocesano e poi, dalla primavera del 2024, Vescovo ausiliare di questa stessa Chiesa – sia stato scelto dal Santo Padre per reggere la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Sede vescovile immediatamente soggetta alla Santa Sede, le origini delle cui rispettive sedi risalgono ai primi secoli dell’era cristiana, sedi che successivamente, dal 1986, sono state pienamente unite assumendo l’attuale denominazione. - ha esordito nel suo saluto l'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi- A tali sentimenti gioiosi, tuttavia, si accompagna ugualmente una venatura di tristezza e anche, perché no, un senso di lieve preoccupazione, in quanto don Alfonso ha rappresentato per me, in questi anni, una sapiente e affidabile figura di collaboratore sempre disponibile, capace di sostenere con me – in qualità di Vicario generale dal giugno del 2020 e, quindi, anche come Vescovo Ausiliare dal giugno 2024 – il peso e la responsabilità della conduzione della nostra Arcidiocesi. Con quel suo tratto umano incline alla semplicità e ad una cordialità vera, mai affettata, oltre che con la sua profonda saggezza, unita ad una lunga esperienza da Parroco, mons. Raimo è stato per me un punto di riferimento sicuro e anche una guida per conoscere meglio il territorio salernitano e la storia della nostra grande e insigne Arcidiocesi, cercando sempre di intessere rapporti, sia all’interno del clero che fra l’intero popolo di Dio, che fossero all’insegna del dialogo, della collaborazione reciproca e di uno slancio pastorale adatto ai tempi attuali. Ha anche dato forte impulso al dialogo con le altre confessioni religiose, fondando la Scuola di Dialogo Interreligioso e Interculturale, di cui è attualmente il Presidente".

"Caro don Alfonso, sicuramente il tuo dire di sì alla richiesta del Santo Padre di assumere la guida di una nuova Diocesi in terra umbra, non sarà stato umanamente facile; il tuo radicamento storico, ma anche ecclesiale, in questo territorio avrebbe potuto costituire un’obiezione a dar seguito a quanto ti veniva richiesto. Ma ha prevalso in te la consapevolezza – come abbiamo letto nella epistola di San Paolo domenica scorsa – di essere del Signore, e quindi la certezza che è Lui a guidare la nostra vita attraverso anche quella realtà così concreta che è la Chiesa, la cui guida suprema ed autorevole è il Santo Padre. Così hai nuovamente deciso di consegnare la tua vita al disegno misterioso di Dio, offrendoci ancora un ulteriore esempio di dedizione e di obbedienza ecclesiale, del quale ti ringraziamo e dal quale poter anche noi imparare. Grazie caro don Alfonso: ti accompagniamo con il nostro affetto e la nostra preghiera, assicurandoti che ti considereremo sempre un figlio di questa Chiesa e che qui troverai sempre amici che ti accoglieranno con gioia ogniqualvolta avrai la possibilità di ritornare", ha concluso S.E. Monsignor Bellandi, rivolgendosi a S.E. Monsignor Raimo.

L’intera comunità diocesana si unisce alla gioia e all'orgoglio del suo Pastore, esprimendo al Vescovo eletto Mons. Raimo i più fervidi auguri, accompagnandolo sin d’ora con l’affetto e la preghiera nel suo nuovo ministero apostolico.