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Pollica, Premio Angelo Vassallo: concorso per tutte le scuole d'Italia

Il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore: “Abbiamo inviato una missiva per portare a conoscenza di questa mancata risposta al Prefetto di Salerno, al Questore di Salerno, al Ministro degli Interni e al Presidente della Commissione Antimafia. Allo stesso tempo abbiamo chiesto al Prefetto di Salerno nel suo ruolo di massima autorità territoriale di autorizzare la marcia”.

La Fondazione Angelo Vassallo, in occasione del 13° anniversario della tragica scomparsa di Angelo Vassallo, ex Sindaco di Pollica, esprime la sua profonda preoccupazione per il mancato rilascio dell’autorizzazione comunale da parte dell'attuale Sindaco di Pollica per la “Marcia in Memoria di Angelo Vassallo”. Richiesta inoltrata per il 2 settembre 2023. Il Presidente della Fondazione “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, Dario Vassallo, ha presentato una richiesta formale di autorizzazione in data 8 agosto 2023 tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), fornendo tutta la documentazione necessaria. Questa richiesta PEC è stata protocollata per la consegna il 9 agosto 2023. Nonostante l'importanza di questa manifestazione per la comunità locale e nazionale, il tempo è trascorso senza alcuna risposta ufficiale.

Per garantire il corretto svolgimento dell'evento e per motivi organizzativi e di sicurezza, il Presidente Vassallo ha inviato un primo sollecito urgente in data 18 agosto 2023 tramite PEC, che è stato protocollato il 21 agosto e un ulteriore sollecito in data 21 agosto. Ancora una volta, anche questo sollecito è rimasto senza risposta. Questa inazione è non solo incomprensibile, ma anche inaccettabile per l'intera comunità nazionale e internazionale, che è invitata a partecipare a questa commemorazione. Tale inadempienza è stata denunciata dal Presidente della Fondazione Dario Vassallo, attraverso una missiva indirizzata al Prefetto di Salerno Francesco Russo, al Questore di Salerno Giancarlo Conticchio, al Ministro degli Interni Matteo Piantedosi e al Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo.

«È inammissibile il silenzio delle istituzioni locali rispetto alla Marcia in onore e memoria di Angelo Vassallo, nell’anniversario del suo omicidio, ancora oggi irrisolto – afferma Dario Vassallo - Ricordiamo che il 5 settembre 2010 è un giorno simbolo, che dovrebbe essere ricordato non solo da Pollica ed Acciaroli, ma da tutta Italia. È il giorno in cui è stato colpito il cuore dello Stato, con la tragica morte del Sindaco Pescatore, ucciso barbaramente con nove colpi di pistola per essersi opposto al malaffare e alle infiltrazioni malavitose».

«Non possiamo permettere che lo Stato manchi il suo dovere di commemorare uno dei suoi rappresentanti più autorevoli a livello locale – insiste Dario Vassallo - Pertanto, la Fondazione Angelo Vassallo, pur rivolgendo una doverosa istanza all'Autorità competente affinché prenda provvedimenti immediati, desidera informare il pubblico che la Marcia in memoria del Sindaco Angelo Vassallo si svolgerà regolarmente il 2 settembre 2023, come previsto. Questo evento vedrà la partecipazione di numerosi Sindaci d'Italia, Autorità civili e militari, cittadini, rappresentanti della stampa e delle reti televisive. Nessuno riuscirà a fermare l’azione di cultura della legalità portata avanti dalla Fondazione Vassallo, così come chi ha ucciso Angelo non è riuscito a fermare i suoi valori e le sue idee pioneristiche. Anzi, invitiamo ad aderire alla marcia tutti i cittadini d’Italia, i giovani e le associazioni che si rivedono nei valori del Sindaco Pescatore. Il 5 settembre 2010 è stato un giorno in cui è stato colpito lo Stato, e non possiamo permettere che lo Stato sia assente il giorno del ricordo di uno dei suoi più distinti rappresentanti. Con questa missiva la Fondazione Angelo Vassallo chiede al Prefetto di Salerno di fornire l'autorizzazione necessaria per garantire il corretto svolgimento di questa importante manifestazione in memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio e al bene di tutta la comunità».