Chi è Engin Akyürek? Biografia e vita privata dell'attore di Tahir in ...

di Clementina Leone

Grazie alla bravura e talento, in maniera magistrale, ci sono attori capaci attraverso l’interpretazione, di spaziare con credibilità tra ruoli e generi molto diversi. Difatti, la loro capacità di "vivere" i personaggi ha fatto guadagnar loro il plauso della critica.

Uno in particolare, capace di fare tutto questo ed anche di più è sicuramente l ’affascinante “Engin Akyürek” interprete turco di Tahir in “Io sono Farah”. Un attore che possiamo tranquillamente definire un fenomeno, visto che tutte le volte che è sul set riesce a dare vita a ruoli profondi, senza perdere autenticità. In un mondo dove tutto sembra passare dai social e dai gossip, qualcuno come Engin, riesce ancora a farsi amare mantenendo un certo mistero. C’è chi come lui, sceglie di lasciare che siano i personaggi e le interpretazioni a parlare, senza aprire troppo le porte della propria vita privata. Il suo sguardo intenso e la capacità di passare dalla dolcezza alla durezza in un attimo lo hanno reso un volto indimenticabile per chi lo segue. Chi lo conosce attraverso lo schermo sa che la sua immagine è legata soprattutto al lavoro: poche apparizioni fuori dal set, un profilo pubblico curato ma misurato, e tanta attenzione ai progetti che sceglie di portare avanti. Nato il 12 ottobre 1981 nella provincia di Ankara, è oggi una vera icona della TV turca. Alto 1 metro e 90, ha studiato lingue e storia all’Università di Ankara. La svolta per lui è arrivata nel 2004, con la vittoria del talent “Turkiye’nin Yildizlari”. Da lì in poi, film e serie di successo lo hanno portato a ottenere premi e riconoscimenti internazionali, compresa una prestigiosa nomination agli Emmy Awards, prima volta per un attore turco. Nel 2023 Akyürek è diventato Tahir in “Adım Farah”, arrivata in Italia come “Io sono Farah” su Canale 5. Al fianco di Demet Özdemir, ha dato vita a una coppia scenica amatissima, capace di far parlare di sé puntata dopo puntata. Fuori dalle riprese, l’attore alterna impegni legati alla recitazione alla scrittura, con due raccolte di racconti già pubblicate e tradotte in più lingue. Un altro lato della sua creatività, che dimostra come dietro i ruoli in TV ci sia un artista completo, capace come solo i numeri uno sanno fare, di toccare le corde dell’anima di chi lo segue. Ma tornando a “Io sono Farah” su canale 5, la stessa non è la solita serie, ma una storia ben scritta con tanti spunti di riflessione visti gli argomenti trattati che sono: immigrazione e rifugiati: La protagonista, Farah Ershadi, è una donna iraniana che fugge dal suo paese e rimane bloccata a Istanbul, lottando per la sopravvivenza sua e di suo figlio. Malattie e sistema sanitario: La trama include la gestione della malattia rara del figlio di Farah e le difficoltà nell'accesso alle cure mediche. Criminalità organizzata e giustizia: La storia si intreccia con il mondo della mafia e le questioni etiche legate alla ricerca della giustizia e la forza femminile e la maternità: vengono evidenziate dalla determinazione di una madre single nel proteggere la sua famiglia in circostanze estreme.