Trianon Viviani a Napoli: Guida Completa

Un teatro pieno di giovani, ogni giorno. È l’obiettivo indicato da Pierpaolo Sepe, direttore artistico del Trianon Viviani, ospite oggi di F2 radio lab, la radio dell’università Federico II.

Sepe ha illustrato la sua idea di teatro e la sua prima stagione, Curre curre guaglio’, che si inaugura venerdì 16 ottobre, alle 21, con il concerto Radio Trianon – Neomelodica.

Un debutto che dichiara subito la linea: raccontare la canzone napoletana in modo non museale, favorendo incontri e contaminazioni. Artisti della scena indie, rap e rock reinterpretano brani del repertorio neomelodico, che Sepe definisce la musica più ascoltata tra quelle prodotte a Napoli, in Italia e all’estero: un patrimonio da comprendere e rielaborare.

Ernesto Nobili cura arrangiamenti e direzione musicale, Maldestro è voce narrante e autore dei testi originali. Con lui, sul palco, Bagarija orkestar, Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Ida Rendano, Dario Sansone, Irene Scarpato e ‘o Zulù.

Al centro del dialogo, il rapporto con le nuove generazioni: uno spettacolo under 35 prodotto ogni anno, una rassegna musicale dedicata agli under 30 della scena napoletana e campana e un appello ai giovani artisti perché propongano i loro progetti.

In questa prospettiva si inserisce il biglietto speciale a cinque euro per gli studenti universitarî di tutte le facoltà, esteso agli allievi dell’Accademia di Belle arti e delle scuole di teatro, musica e danza: un invito a fare del Trianon un luogo di incontro e di confronto.

«Da quest’anno vogliamo che i giovani riempiano il teatro – ha dichiarato Sepe –. Se costruisci stagioni in funzione dell’assenza dei giovani, cadi nell’errore del teatro borghese, stanco e noioso».

Una visione che il titolo della stagione, mutuato dal famoso brano dei 99 Posse, traduce in energia e movimento: un teatro che corre veloce, guarda lontano e rinsalda il legame con Forcella.

L’intervista integrale è pubblicata nella sezione web tv del sito istituzionale teatrotrianon.org.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.