Presentando el Centro de Excelencia Jean Monnet - YouTube

Alla Federico II si presenta il Centro di Eccellenza Jean Monnet InclEU nato dal progetto Inclusivity and Challenges of the Digital Revolution in the European Union, di durata triennale, proposto e coordinato da Patrizia De Pasquale e Andrea Circolo, docenti di Diritto dell’Unione europea del Dipartimento di Scienze Politiche.

Si concentrerà sul tema dell’inclusività nell’Unione europea, con particolare attenzione alle sfide poste dalla rivoluzione digitale.

L’evento inaugurale si terrà mercoledì 3 giugno 2026, alle 10.30, nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in largo San Marcellino, 10.

Il nuovo Centro di eccellenza Jean Monnet, finanziato dall’Unione europea nell’ambito delle azioni Jean Monnet, intende promuovere la riflessione sull’inclusività nell’Unione europea, rafforzando il dialogo tra università, istituzioni, società civile e territorio.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di Rai Campania, a riconoscimento del valore culturale e divulgativo del progetto.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Matteo Lorito, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e di Paola De Vivo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche. A presiedere i lavori sarà Patrizia De Pasquale, coordinatrice del Centro InclEU.

Ospite principale dell’evento sarà Antonella Sorace, Professor of Developmental Linguistics presso l’University of Edinburgh e fondatrice di Bilingualism Matters, che porterà il proprio contributo scientifico sui temi del bilinguismo, della diversità linguistica e dell’inclusione.

Nel corso della mattinata interverranno docenti e rappresentanti del mondo accademico e sociale coinvolti nelle attività del Centro. Antonio Pescapè discuterà il tema delle competenze digitali e dell’intelligenza artificiale per un’inclusione sostenibile; Umberto Ronga affronterà i processi decisionali euro-nazionali e la transizione digitale nella prospettiva dell’inclusività; Barbara Guastaferro approfondirà il rapporto tra diritti, uguaglianza e inclusione; Michela Cennamo interverrà su multiculturalismo, diversità linguistica e inclusione sociale nella Napoli multilingue, con particolare attenzione al multilinguismo scolastico.

Saranno inoltre presentate esperienze e attività legate al territorio e alla società civile. Anna Maria Zaccaria illustrerà il progetto DHEAL: Curare, Connettere, Innovare, mentre Francesco Dandolo presenterà le attività della Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità di Sant’Egidio. Interverranno anche Maria Flavia Giglio, Fatou Diako e Adama Coulibaly sul ruolo delle associazioni nei percorsi di inclusione.

L’evento rappresenta un momento di avvio e confronto pubblico sulle finalità di InclEU: valorizzare gli studi europei, favorire la partecipazione di comunità e soggetti meno raggiunti dalle iniziative sull’Unione europea e promuovere competenze, strumenti e pratiche capaci di rendere più inclusiva la transizione digitale.