Nauticsud, sabato 7 febbraio alla Mostra d'Oltremare l'apertura del salone  nautico

Giunto a metà percorso espositivo il 52° Nauticsud evidenzia un primo bilancio per la nautica da diporto. L’esposizione, in corso nei padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 15, è in linea con il trend dei maggiori saloni nautici internazionali, come Cannes, Genova, Roma e Düsseldorf, indicando una flessione del mercato. Eppure, il salone Nautico Internazionale di Napoli, organizzato dall’associazione Filiera Italiana della Nautica, registra un interesse del pubblico superiore a quanto appena visto all’ultima rassegna in Germania il mese scorso.

“La flessione del mercato nautico e dell’interesse del pubblico è un sintomo già evidenziato lo scorso anno e che a settembre scorso a Cannes ha dimostrato lo stato di salute della nautica da diporto – spiega Gennaro Amato, numero uno di AFINA -. Persino il boat show di Dusseldorf, da anni salone mondiale di riferimento per il comparto, ha registrato numerose assenze di cantieri espositori, poche proposte innovative e un decremento di visitatori. Qui a Napoli la situazione non è diversa e questi primi 5 giorni di fiera non cancellano i dubbi. Però, bisogna dire, al Nauticsud si registra ancora un certo tipo d’interesse degli armatori che, pur in un calo generale di presenza del pubblico, continuano a visitare l’esposizione e guardare con un certo interesse le barche esposte. Se non avessimo, a differenza degli altri saloni internazionali, l’aggravante dell’assenza di ormeggi nel golfo di Napoli, potremmo anche vedere una luce positiva per l’andamento produttivo dei nostri cantieri specializzati nella realizzazione di imbarcazioni natanti”.

Domani l’incontro programmato annunciato dall’assessore comunale Santagada nei giorni scorsi, tra il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente di Afina Amato, potrà dare qualche spiraglio positivo. Due i temi sul tavolo di confronto: la definizione del progetto di realizzare di nuova Marine tra Bagnoli, Mergellina, molo S. Vincenzo e Vigliena a S. Giovanni e, soprattutto, il tema legato al cambio delle date del salone Nauticsud al momento fuori posizionamento temporale rispetto agli altri saloni dal circuito internazionale. Il cambio di data, come richiesto più volte ai vertici di Mostra d’Oltremare, potrebbe favorire il mercato produttivo e di vendita dei cantieri napoletani, leader nazionali della produttività di barche tra i 6 e 12 metri.

Intanto non mancano le novità al Nauticsud. Tra le oltre 500 imbarcazioni esposte risalta, nella categoria gommoni, il PY 120 GS che, con i suoi 13.80 metri di lunghezza e 4.20 di larghezza, rappresenta il top di gamma del cantiere campano PY Yacht. Dotato di una carena a v molto incisiva, che conferisce all’imbarcazione stabilità e alte velocità, circa 70 nodi, grazie all’alimentazione proposta di tre motori da 350 hp. Prerogativa importante dell’ammiraglia del cantiere di Castelvolturno è la coperta dove un ampio T Top favorisce la consolle di guida ma garantisce anche la zona poppiera, sviluppata nel miglior modo per garantire un’ottima vivibilità a bordo. Un battello pneumatico che ha poco da invidiare ai motoscafi del segmento e che costa 265 mila euro + iva.

Parlando di novità nell’ottica delle innovazioni in esposizione un nuovo sistema denominato Titano. Un prodotto innovativo applicabile a tutti i motori a combustioni, anche quelli marini, che migliora le emissioni inquinanti e, in particolare, abbatte le nano particelle tossiche e riduce i consumi di carburante. Il segreto è racchiuso nell’utilizzazione, adeguata, di campi magnetici che operano sul filtro dell’aria, del refrigerante e sul condotto dei carburanti con una consequenziale miglioramento della combustione riducendo le molecole del carburante e aumentando la superficie di contatto tra ossigeno e carburante.

Questi gli orari di apertura della fiera: 12.30 - 19.00; mentre il venerdì, sabato e domenica aprirà alle 10.30 e chiuderà alle 20.30. Info su www.nauticsudofficial.it – www.afina.it.